Regione Lombardia ha destinato 100mila euro alla manutenzione straordinaria del sentiero di collegamento tra Santa Margherita Valsolda e il comune di Alta Valle Intelvi, insieme alla funicolare storica che rappresenta uno dei simboli più identitari dell’area. Previsti 30mila euro nel 2026 e 70mila euro nel 2027.
Obiettivo dell’intervento è il ripristino e la valorizzazione di un’infrastruttura storica e paesaggistica capace di unire mobilità dolce, turismo e memoria del territorio. La funicolare di Santa Margherita e i percorsi escursionistici collegati rappresentano infatti un patrimonio unico, da anni al centro dell’attenzione delle comunità locali e degli operatori turistici.
Il finanziamento nasce dall’ordine del giorno presentato nel luglio scorso dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Anna Dotti per la promozione dello sviluppo turistico sostenibile attraverso la valorizzazione e la manutenzione dei percorsi escursionistici integrati agli impianti a fune della Lombardia. “L’integrazione tra sentieri e impianti a fune è una leva strategica per rendere i nostri territori più accessibili, vivi e attrattivi tutto l’anno – commenta Anna Dotti – Questo intervento restituisce dignità a un collegamento storico e rafforza una visione di turismo sostenibile, capace di generare valore senza snaturare il territorio”. “Ringrazio il sottosegretario Ruggero Invernizzi per l’impegno per il territorio – aggiunge Anna Dotti – Un segnale concreto che guarda alle aree montane e lacustri come motore di sviluppo, puntando su mobilità dolce, destagionalizzazione e qualità dell’esperienza turistica, nel solco di una Lombardia che investe sulle proprie radici per costruire futuro”.
“La valorizzazione della funicolare passa anche attraverso la tutela e la promozione del contesto paesaggistico in cui essa si inserisce, costituendo un insieme di testimonianze vive – commenta il consigliere regionale di Forza Italia Sergio Gaddi – È un primo passo concreto per il recupero di una struttura di interesse turistico e culturale oltre che storico. Avevo sottoscritto il documento approvato nel luglio scorso dal consiglio regionale in cui si chiedeva un impegno per la valorizzazione di percorsi escursionistici integrati agli impianti a fune della regione”.





