Ha preso il via l’iter per la Variante di Argegno, opera considerata strategica per il miglioramento della viabilità lungo la Statale Regina e la riduzione del traffico di attraversamento dell’abitato, attesa da anni dal territorio lariano a fianco di quella della Tremezzina. L’annuncio nel consueto bilancio di fine anno tracciato dal presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca.
Con uno studio di fattibilità del costo di 200mila euro, finanziato da Provincia, Camera di Commercio Como-Lecco, Comuni di Argegno e Tremezzina e Comunità Montana, si è arrivati a redigere il progetto preliminare dell’opera, scegliendo tra cinque opzioni. Il tracciato, che conta quasi 2,7 chilometri di percorso, 2,3 dei quali in galleria, partendo dal comune di Brienno, prevede un costo complessivo di 197 milioni di euro, con un tempo di realizzazione stimato in circa cinque anni. Il progetto è stato supportato da analisi geologiche e ambientali, per escludere la presenza di contaminazioni da arsenico e idrocarburi, inquinanti che – come noto – hanno fermato per lungo tempo il cantiere della Variante della Tremezzina. Il progetto sarà ora inviato agli altri Enti coinvolti e poi ad Anas e in Regione, che dovrà inserirlo nel piano delle Opere.
Il presidente Bongiasca ha fatto anche il punto sulle altre opere che riguardano il territorio lariano, a partire dalla Canturina Bis.
Confermata, infine, la rimozione del ponte Bailey a Blevio tra il 20 e il 30 gennaio, con il ripristino della viabilità ordinaria.





