Posti auto per i residenti, dopo la “tariffa vulcano” ecco un altro capitolo che scuote Como. Come annunciato dal sindaco Rapinese, le liste d’attesa di chi non ha ricevuto un posto auto comunale sono diminuite ulteriormente. Ieri è scaduto il termine entro cui pagare gli abbonamenti. Ora, quindi, è possibile iniziare a tirare le somme.
Posti auto per i residenti, 53 comaschi esclusi (per ora)
Sono 53 i residenti senza un posteggio privato che non ne hanno ricevuto uno dal Comune, almeno per il momento. Cala anche la lista d’attesa di secondo livello, in cui rientrano i comaschi che possiedono già un posto auto privato e che è scesa a quota 80. Tra i residenti che hanno presentato domanda, 21 non hanno pagato entro il termine fissato al 30 dicembre. Va detto che dei 53 comaschi che non dispongono neppure di un posto auto privato e che non sono stati accontentati dal Comune, 52 rientrano nell’area a sosta agevolata denominata Ztl. I residenti in Ztl, vale la pena precisarlo, potevano scegliere tra quattro zone diverse, ovvero piazza Roma, via Auguadri, via Aldo Moro e Tangenziale. Tutti i 52 esclusi avrebbero optato esclusivamente per piazza Roma, ma non essendoci posti a sufficienza era inevitabile, di conseguenza, che qualcuno sarebbe rimasto fuori dalla graduatoria. Se avessero indicato anche un’altra delle opzioni a disposizione, il posto auto comunale sarebbe stato garantito.
L’altro residente escluso, invece, aveva fatto richiesta per il parcheggio interrato di San Giorgio, dove tuttavia erano pochi i posti disponibili. Tutti gli altri comaschi, quindi, sarebbero stati soddisfatti e nessun altro è rimasto senza un parcheggio. Con una delibera approvata dalla giunta prima di Natale, lo ricordiamo, il Comune di Como ha aumentato i posteggi a disposizione dei residenti aventi diritto, passati così da 950 a 1.167. E la maggior parte sarebbe già stata accontentata.
Soddisfatto il sindaco Rapinese
All’indomani della chiusura del pagamento, il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, si è detto “molto soddisfatto” e promette di dare battaglia a chi ha presentato domanda dichiarando il falso. È andata “meglio di ogni più rosea previsione”, commenta il sindaco. “L’amministrazione comunale ha garantito un’opportunità a tutti i residenti che non hanno un posto auto a disposizione. E non è finita qui – aggiunge – con i controlli che avvieremo a gennaio mi auguro si liberi qualche altro posto. Contiamo, in seguito ai dovuti accertamenti, di fare qualche bella sorpresa ai cittadini attualmente esclusi. A conti fatti – conclude Rapinese – pur avendo aperto due volte il bando, la lista d’attesa ridicola di soli 80 cittadini già dotati di un posto auto, mi fa dire che la rivoluzione non ha fatto nessuna vittima, perché quella lista d’attesa era molto più ampia in passato”.





