Milioni di euro di danni in seguito alla violenta ondata di maltempo che si è abbattuta sul Comasco lo scorso settembre: ora partono i rimborsi. Tra i comuni più colpiti Blevio. I cittadini che hanno subito danni in seguito alle alluvioni hanno tempo fino al 13 marzo per presentare le segnalazioni e fare richiesta di rimborso. A Blevio, intanto, proseguono i lavori di somma urgenza e di messa in sicurezza.
Blevio, i rimborsi dopo i danni dell’alluvione. Il sindaco: “Presto un incontro con i cittadini. Proseguono i lavori di messa in sicurezza”
Grazie alla dichiarazione dello stato di emergenza, riconosciuto lo scorso 5 novembre e che ha assicurato lo stanziamento di 10 milioni di euro, i cittadini e le imprese possono ora accedere ai contributi regionali, in attuazione dell’ordinanza del Capo Dipartimento della protezione civile, del 4 dicembre scorso. Il terzo passaggio avverrà il prossimo 19 gennaio, con la pubblicazione sul portale “Bandi e Servizi” di Regione Lombardia.
I privati hanno tempo fino al 13 marzo, dicevamo, per consegnare la documentazione necessaria. Prima però, assicura il sindaco di Blevio, Alberto Trabucchi, il Comune organizzerà un incontro con i cittadini per fare il punto della situazione e fornire una guida chiara, in mezzo a tanta burocrazia, per comprendere come muoversi e quali sono le procedure da seguire. Regione Lombardia, ricorda ancora il primo cittadino di Blevio, ha aggiunto 5 milioni di euro ai 10 già stanziati dal Governo con il riconoscimento dello stato di emergenza. “Questi 15 milioni – spiega Trabucchi – vengono suddivisi tra i Comuni per gli interventi di somma urgenza. Soltanto dopo la presentazione delle domande e la loro valutazione, si procederà con l’erogazione dei rimborsi per i fabbisogni dei privati”.
Intanto, assicura il sindaco Trabucchi, in paese proseguono i lavori di somma urgenza e messa in sicurezza. Ulteriori aggiornamenti sono attesi verso la fine del mese, in seguito a un nuovo incontro fissato in Regione.





