(ANSA) – UDINE, 06 GEN – A un anno dalla morte di Mattia Cossettini, il bambino friulano di 9 anni, deceduto il 6 gennaio 2025 a Marsa Alam, in Egitto, durante una vacanza con i genitori, la comunità si è stretta ai genitori con due funzioni religiose in memoria del piccolo, che sono state celebrate a Tavagnacco e a Tricesimo (Udine). Al termine delle cerimonie – cui hanno partecipato anche i compagni di classe e gli amici del bimbo – c’è stato un toccante momento musicale in suo ricordo. A margine dell’abbraccio dei concittadini, il papà del piccolo, Marco Cossettini, ha ribadito che, dodici mesi dopo la tragedia, in Egitto nulla sembra essere cambiato. "E’ questo l’aspetto più sconfortante – sono le sue parole – Non c’è stata alcuna assunzione di responsabilità né segnali concreti di miglioramento. La nostra azione intende sensibilizzare l’opinione pubblica per informarla su cosa c’è oltre la siepe del resort: il nulla. Una situazione da terzo, forse quarto mondo". (ANSA).






