L’assessore Marco Granelli non ha responsabilità nella morte di due cicliste investite a Milano nel 2023. Sono state depositate le motivazioni della doppia assoluzione, pronunciata il 17 dicembre, e il tribunale ha stabilito che le piste ciclabili erano regolari. L’ex titolare della Mobilità del Comune era imputato per concorso in omicidio stradale per presunte irregolarità nella realizzazione dei percorsi ciclabili.
Le vittime, Veronica D’Incà e Cristina Scozia, trentotto e trentanove anni, erano state travolte da mezzi pesanti in viale Brianza e in corso di Porta Vittoria, la prima da un camion e la seconda da una betoniera. Per i giudici gli incroci non presentavano criticità e la segnaletica era conforme alle norme, nonostante la Procura avesse chiesto condanne fino a un anno e quattro mesi.






