Ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi. Il Comune di Como ci riprova, per la quarta volta. Dopo anni di tentativi andati a vuoto, anche la terza asta pubblica – con scadenza ad aprile scorso – era andata deserta. E ora Palazzo Cernezzi ritenta l’impresa e cerca di vendere l’immobile. Indetta la quarta asta pubblica.
Como, quarta asta per l’ex orfanotrofio di via Grossi
Il prezzo originario superava i 9milioni 700mila euro, ma – già per la terza asta – l’importo è stato abbassato del 25%, raggiungendo quota 7.276.965 euro. E la cifra resta tale anche per il quarto tentativo di vendita. Nessun ribasso questa volta, a differenza di quanto fatto dal Comune nelle aste precedenti. Dopo i 9 milioni originari, lo ricordiamo, il secondo tentativo era sceso del 15% arrivando a poco più di 8milioni 200mila euro e l’ultimo – come detto – si è abbassato a oltre 7 milioni, per provare a rendere più appetibile la struttura. Questa volta, invece, nessun ridimensionamento del prezzo.

Acquistato dal Comune di Como cinquant’anni fa, era il 17 novembre 1976, l’ex orfanotrofio poi ex scuola media “Baden Powell” resta una delle operazioni immobiliari più difficili per Palazzo Cernezzi, che si sussegue da un’amministrazione all’altra. Una vecchia cariola impolverata, macerie accatastate, segni del tempo sulle pareti, incuria e vetri rotti fanno da sfondo a quello che un tempo era un luogo dedicato ai più piccoli. All’interno, invece, vegetazione incolta, qualche sedia e un vecchio canestro.


Tre precedenti tentativi di vendita, dicevamo, nessuno dei quali è andato in porto. La struttura a pochi passi dal centro città, all’angolo tra via Tommaso Grossi e via Dante, si spera possa avere presto nuova vita. La speranza è che ora arrivino offerte e che la prossima volta, davanti al notaio, ci siano buste da aprire. L’appuntamento è per il prossimo 16 aprile alle 10, con l’apertura delle buste e la valutazione della documentazione.





