Il primo bilancio sulle tariffe “Vulcano” è positivo e, dopo aver varato le nuove regole per la Zona a Traffico Limitato, toccherà, finalmente, alla, più volte promessa, scontistica per la sosta per i residenti. Il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, in diretta su Etv (rivedi qui la puntata), torna a parlare di parcheggi e quindi di rotazione e di costi, dopo le recenti novità. A partire dalle cosiddette tariffe “Vulcano”, da tre euro l’ora per 24 ore sette giorni su sette, introdotte in alcune zone (poco più di 370 posti) proprio dal primo gennaio. “I residenti ora mi ringraziano perché continuano a trovare stalli liberi – ha detto il primo cittadino -.Andate a chiedere conferma a chi vive in via Recchi o in via Rosselli. Dove l’obiettivo è stato raggiunto al 100%”. La giunta ha sempre spiegato che queste tariffe puntano a due risultati: aumentare la rotazione durante la giornata e garantire spazi liberi ai residenti muniti di pass. “Anche in viale Geno e a Sant’Agostino, persone che non riuscivano a trovare parcheggio, ora sono tranquille – ha aggiunto Rapinese – E davanti a Palazzo Cernezzi, in via Bertinelli, ho visto i posti occupati da sei vetture per disabili, che non pagano, e che hanno potuto lasciare l’auto in punti più comodi cosa che mi ha gratificato anche sul fronte sociale”.
Qualche contestazione è stata mossa sui posti moti tracciati in piazza Jasca, dietro piazza Volta, al momento vuoti. “Con questo clima non mi aspettavo nulla di diverso – ha sottolineato – ma vedrete più avanti e soprattutto abbiamo diminuito il via vai di auto”. Il sindaco elogia poi gli studenti del Liceo Volta che, a suo dire, hanno ben digerito l’eliminazione dei posteggi per le due ruote in Largo Miglio e si sono diretti nelle altre zone previste facendo poi due passi in più per raggiungere la scuola.
Ai residenti che, invece, hanno espresso perplessità dopo le nuove assegnazioni, il primo cittadino ha risposto che le opzioni c’erano e chi è rimasto fuori è chi si è limitato ad indicare una sola ASA, area di sosta agevolata, senza alternative. In più sono in corso verifiche stringenti sulle domande presentate al fine di accertare che siano regolari.
Infine, sollecitato sul tema dagli stessi telespettatori, Rapinese ha spiegato che la più volte annunciata scontistica per i comaschi che si trovano a parcheggiare in città sarebbe ormai vicina. Dopo aver panificato la nuova Ztl, per cui sono ancora in corso approfondimenti tecnici per il nuovo disciplinare che permetterà di regolare gli accessi (documenti attesi per marzo-aprile) la giunta si muoverà e chiuderà la partita, per aprire subito quella dedicata alla riduzione tariffaria per i residenti. “Sono un politico e campo di consensi – ha chiuso il sindaco – dopo aver messo ordine, questo sarà l’anno delle coccole e non vi immaginate neppure quanto saprò essere dolce”. Nessuna anticipazione anche perché prima di parlare di numeri il Comune deve finire di valutare i dati degli afflussi e i relativi introiti, soltanto allora si potrà capire a quanto ammonterà lo sconto. Bisogna avere pazienza e attendere ancora.
Contrario un consigliere comunale di maggioranza
E a proposito di rivoluzione della sosta a Como e di parcheggi per i residenti, sulla nostra pagina Facebook non è sfuggito un commento alla diretta di Etg+ Sindaco.
A parlare è Paola Ceriello, consigliere comunale della Lista Rapinese, che non sembra favorevole al programma voluto dal primo cittadino comasco.
“Peccato che dove sono stati ridotti i permessi e gli stalli per residenti, i cittadini sono in difficoltà”, scrive, anche se l’espressione era ben più colorita.
Ceriello conclude evidenziando un altro problema. A sua detta, infatti, mentre i posti auto per i residenti sono diminuiti, sarebbero “tanti gli stalli vuoti”, come si legge nel suo commento alla nostra diretta Facebook.
Resta da capire se si tratta di un’altra crepa all’interno della maggioranza a Palazzo Cernezzi, dopo l’addio di Paola Tocchetti e il suo approdo a Forza Italia, o se è semplicemente una posizione differente rispetto a quella del sindaco Rapinese.






Buongiorno
Purtroppo la realtà supera sempre la fantasia! Infatti x quanto riguarda Via Garovaglio, ad es dietro il Valduce, dove i residenti come me, sono stati spostati in Via Ferrari o Via Zezio o Via Brambilla etc con POCHISSIMI posti, oltre la distanza da casa x scarico di spesa o diverse incombenze se fatica anche a camminare, la stessa Via Garovaglio, infatti, ora viene occupata giorno e notte, da automobili con Pass da disabili (tuti regolari?!), ma anche in Via Don Guanella, e anche in centro, come Pzza Medaglie d’Oro di fronte a un fatiscente ( l unico sigh) Museo Giovio che abbiamo per di più al buio e decadente! Purtroppo, oramai, come semplici cittadini di Como, non si può sindacare più nulla di certo come si sa sigh come il degrado della mia stessa Via Garovaglio, con marciapiedi tarlati e sconessi da più di 50 anni, quello sì, nonché la discarica e il traffico di camions e ambulanze, necessari poi chiaramente dello stesso Valduce ma che senza posteggi x lo stesso etc Auguro comunque in buona domenica a chi può dormire tranquillo visto che comprato un posto macchina privato a sole 80 mila euro circa etc