“Abbattere è un crimine”, “Giù le mani dai ciliegi”, “No agli abbattimenti senza motivo”, “375mila euro di danni, chi ci ripaga?”. E ancora: “Vergogna, questi alberi sono sani”. Con questi striscioni prende il via la nuova manifestazione in via XX Settembre, per dire no all’annunciato taglio dei ciliegi.

Ciliegi di via XX Settembre, dal divieto di sosta alla nuova manifestazione
Non c’è pace per i ciliegi di via XX Settembre, ancora al centro del dibattito cittadino. Il Comune ha riposizionato i cartelli di divieto di sosta e un’ordinanza pubblicata all’albo pretorio conferma da mercoledì 14 gennaio le temporanee modifiche al transito in via XX Settembre per attività di abbattimento e piantumazione alberi. In serata nuova manifestazione dei residenti, che – sostenuti dalla politica bipartisan – si sono ritrovati davanti alla primaria Battisti per dire “no” – ancora una volta – al taglio dei ciliegi. Una protesta più simbolica che dimostrativa, sempre pacifica, per ribadire la loro contrarietà a quello che definiscono “l’ennesimo scempio voluto da questa amministrazione”. Tra Tar, ricorsi, sit-in, perizie, divieti di sosta e molto altro ancora, il viale alberato a due passi dalla stazione di Como Borghi continua a tenere banco in città. Ma andiamo con ordine.
Palazzo Cernezzi ha stabilito per mercoledì la sospensione della circolazione veicolare in via XX Settembre, nel tratto compreso tra via Mentana e via Aldo Moro, dalle 8.30 alle 19, come si legge nell’ordinanza. Istituito, inoltre, il divieto di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, da mercoledì fino al termine dei lavori, dalle 5 alle 18. Possibili disagi anche per giovedì 15 gennaio, quando – da ordinanza comunale – è previsto il restringimento di carreggiata dalle 8.30 alle 19. Sempre giovedì in via XX Settembre, nel tratto compreso tra via Milano e via Mentana, circolazione sospesa dalle 8.30 alle 19 e divieto di sosta con rimozione forzata. Previsto infine il senso unico alternato regolato da movieri da sabato al 30 gennaio, sempre 8.30 alle 19. Ma, al di là dei disagi alla viabilità, i cittadini non accettano di dire addio ai ciliegi e lasciare spazio ai peri e no nsi arrendono, neanche dopo le dichiarazioni del sindaco Rapinese.

Dal ricorso alla raccolta fondi
L’abbattimento – dicevamo – sembra ormai imminente, ma non è ancora detta l’ultima parola. Di fatto, lo scorso 13 dicembre, il Tar ha temporaneamente bloccato il taglio dei ciliegi che restano così ancora contesi tra il Comune – che intende abbatterli – e i residenti che invece vorrebbero preservarli. Per questo, dopo la nuova perizia, il comitato “Cittadini per i ciliegi di via XX Settembre” ha avviato una raccolta fondi online, organizzata con il supporto dell’associazione Nova Como e finalizzata a sostenere le spese legali e tecniche. Presto, infatti, i residenti depositeranno il ricorso e la decisione finale, quindi, dovrebbe spettare al tribunale amministrativo della Lombardia. “Difendere i ciliegi significa difendere un patrimonio storico, ambientale e identitario della città di Como. Ogni contributo, anche simbolico, rappresenta un gesto concreto di partecipazione e responsabilità verso un bene che appartiene a tutta la comunità”, dicono dal comitato cittadino. E intanto sono già stati raccolti 1.850 euro.
Sul tema interviene anche Peppino Titone, segretario provinciale del Partito Liberaldemocratico di Como, che commenta: “Non possiamo permettere che un approccio feticista alle piante blocchi la facoltà di governare lo sviluppo urbanistico delle città”. E c’è anche un suggerimento che arriva direttamente dal sindaco di Varese, dove Daniele Zanzi, l’agronomo consultato dai cittadini comaschi, è stato vicesindaco. “Un grande esperto del settore – commenta il sindaco Davide Galimberti – ma suggerisco un incontro tra il dottor Zanzi e il sindaco Rapinese. Considerando le personalità di entrambi, sarebbe utile e molto interessante un confronto tra i due”. Resta da capire se i diretti interessati coglieranno lo spunto.
La Regione al Comune: “Sospendere i tagli”
Oggi Regione Lombardia ha inviato in via ufficiale una richiesta alla Soprintendenza e al Comune di Como per chiedere di riconsiderare la decisione relativa all’abbattimento dei ciliegi di via XX Settembre.
L’iniziativa nasce dalle segnalazioni dei cittadini e dagli approfondimenti tecnici effettuati, che evidenziano il valore storico, paesaggistico e ambientale del viale e le buone condizioni della maggior parte degli alberi.
Il 2 dicembre, l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi aveva effettuato un sopralluogo in via XX Settembre insieme a un tecnico di ERSAF, verificando direttamente che i ciliegi presenti, ad eccezione di pochissimi esemplari, risultano piante innestate, robuste e in buono stato di salute, adatte al contesto urbano.
Con la comunicazione inviata oggi, Regione Lombardia chiede alla Soprintendenza di rivedere il parere paesaggistico già rilasciato e invita il Comune di Como a riconsiderare la posizione assunta, sospendendo l’intervento e avviando un confronto tecnico tempestivo.





