Ai-Tizen, diventare cittadini on-life al tempo dell’intelligenza artificiale. È questo il filo conduttore dell’iniziativa organizzata da un gruppo di realtà del territorio e presentata nella sede de Lo Snodo, a Erba, per supportare i giovani e aiutarli a diventare cittadini on-life, usando l’intelligenza artificiale in modo creativo, consapevole ed etico.
Ai-Tizen, l’iniziativa organizzata a Lo Snodo
Un progetto che vede la collaborazione dell’Università Cattolica e il sostegno di Regione Lombardia, oltre a quello di Bcc Brianza e Laghi, che supporta con fermezza l’iniziativa, e della Fondazione provinciale della Comunità comasca. Un progetto sperimentale che vede il patrocinio del Comune di Erba e affonda le sue radici in un anno di lavori. Lo Snodo, l’Assemblea Sinodale di Erba, la Fondazionae Istituto San Vincenzo, la Nostra Famiglia, la Fondazione Don Silvano Caccia e la Pastorale giovanile hanno presentato il progetto.
Al centro ci sono i più giovani e la volontà di mettere insieme valori diversi, garantendo ascolto, confronto e partecipazione. È “un progetto innovativo” per Simone Pelucchi, presidente dell’associazione giovanile Lo Snodo. Un’occasione per rispondere alle sfide del momento, tra cui – appunto – lo scenario aperto dall’intelligenza artificiale. Un progetto ricco e prezioso, per offrire la dovuta conoscenza tecnica e sperimentale, affinché i più giovani possano toccare con mano gli effetti dell’intelligenza artificiale. Un’alfabetizzazione tecnologica alla portata di tutti, insomma. Un progetto utile per le generazioni di oggi, che sono poi il nostro futuro.
“È un’occasione importante. Continueremo a esserci e a sostenere il progetto”, ha commentato Giovanni Pontiggia, presidente della BCC Brianza e Laghi, che ne ha sottolineato poi il valore etico e culturale. “L’iniziativa è la dimostrazione che facendo rete i risultati arrivano. Questo progetto – sottolinea ancora il presidente Pontiggia – è frutto della collaborazione tra la banca del territorio, i giovani, l’oratorio, l’università, il Comune e la Regione”. Un evento “ambizioso”, lo definisce Pontiggia, che vede al centro “l’intelligenza artificiale e i giovani” e può diventare “un modello anche per altre realtà”.
Infine, per l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, è “un progetto molto interessante”. “Regione Lombardia – assicura Fermi – è da sempre attenta all’IA, che deve essere usata con consapevolezza, senza abusarne ma cogliendone le potenzialità. Regione supporterà il progetto: un sostegno non solo economico – conclude Fermi – ma anche e soprattutto formativo”.





