Stipendi ritenuti sproporzionati tra dipendenti comunali e dipendenti del Casinò del comune di Campione d’Italia, sul tema è intervenuto Luca Parravicini, componente di segreteria della Fisascat CISL dei Laghi, che si aggancia alle recenti polemiche sui bandi di assunzione.
Il distretto comasco è da tempo protagonista di controversie a causa degli “stipendi d’oro” – così ribattezzati – retribuiti ai lavoratori della pubblica amministrazione, riguardo cui si erano già espressi i consiglieri Simone Verda e Gianluca Marchesini.
Secondo la Fisascat, la soluzione potrebbe arrivare con l’imminente scadenza del Contratto Collettivo Aziendale di Lavoro. “Ma il tempo stringe: mancare l’appuntamento e trascinare il contratto in ultra-vigenza sarebbe drammatico. I lavoratori hanno già pagato un prezzo altissimo, ora servono salari adeguati e valorizzazione delle professionalità” dichiara Parravicini.
“Ora che molti appalti sono in scadenza urge un cambio di marcia – prosegue – con le prossime gestioni, le retribuzioni dovranno essere adeguate al costo della vita. In questo scenario, l’apertura del tavolo sul contratto collettivo, per i dipendenti del Casinò, ed un confronto preventivo dei Sindacati Rappresentativi sui bandi di gara degli appalti sono passi improcrastinabili”.






