Nessuna agevolazione al momento per i lavoratori e gli studenti che ogni giorno cercano parcheggio in città, per loro la strada sembra essere una soltanto: usare i mezzi pubblici. E poco conta se spesso gli orari non siano compatibili, se si verificano disservizi continui e se nella vicina Varese, attorno allo stesso ateneo, (l’Insubria) ci siano molti parcheggi gratuiti. Il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, non fa un plissè. Ha risposto alle voci di chi ogni giorno va a caccia di un posteggio, raccolte in una delle aree ancora – si fa per dire – accessibile tra viale Innocenzo XI e il cimitero monumentale. Le sue dichiarazioni sulla pagina Facebook di Etv commentando il servizio andato in onda ieri.
“Sembra che la cosa giusta da fare sia usare l’auto, nel servizio poi la costante era una persona sola per macchina e non usare i preziosissimi mezzi pubblici. Mezzi pubblici che a Como abbondano: 2 linee ferroviarie, centinaia di pullman, funicolare e navigazione”. Scrive il primo cittadino.
“Circa le tariffe – aggiunge – servono proprio a disincentivare l’uso del veicolo privato e a favorire l’utilizzo di mezzi pubblici e/o attivare dinamiche sostenibili connesse alla rotazione degli stalli”.

Rapinese consiglia dunque di utilizzare bus, treni e battelli, e chi non può, deve pazientare e pagare. Eppure una soluzione a chi deve recarsi al cimitero è stata trovata, ma chi arriva da fuori Como per lavorare o studiare in convalle deve arrangiarsi e, possibilmente, non lamentarsi.
Le risposte politiche non tardano ad arrivare. Forza Italia, con il dirigente Luigi Bottone, replica al sindaco con una serie di fotografie. “Appare evidente che non ha minimamente idea di cosa voglia dire utilizzare i mezzi” dice – per i bus spesso si parla di attese al freddo o sotto la pioggia perché molte fermate sono prive di pensiline o panchine. Gli autobus sono spesso affollati nelle ore di punta tanto da non riuscire a salire. Ci sono poi difficoltà per collegamenti extraurbani e orari non coincidenti. I taxi – dice ancora – non tutti possono permetterseli e ricordo che la funicolare Como-Brunate, ora chiusa per manutenzione, con la bella stagione è piena di turisti. Insomma – chiude l’esponente di Forza Italia – prima di lanciare spot bisogna provare di persona le difficoltà”.










