La battaglia dei ciliegi si sposta anche in Regione. Dopo la convocazione di un tavolo tecnico chiesto dalla Soprintendenza, a stretto giro è arrivata la replica del sindaco di Como, Alessandro Rapinese.

Resta da capire, quindi, se ci sarà davvero questo confronto. Il primo cittadino, infatti, ha già risposto a Regione. “Non essendo un tecnico – scrive – non parteciperò a nessun tavolo tecnico e trovo ancora meno opportuno fare tavoli tecnici mentre pende un giudizio”. Il riferimento, come abbiamo sentito nel servizio, è all’udienza fissata per il 5 febbraio. Insomma, nessun dietrofront e nessuna apertura al dialogo. O almeno così pare.
Il consigliere regionale Gaddi si era detto convinto che il sindaco Rapinese avrebbe partecipato al tavolo “con spirito costruttivo e di piena collaborazione”, ma forse si sbagliava.






