Smottamenti, frane, sfollati, rami e detriti in ogni via, strade trasformate in fiumi, ricordi di una vita distrutti in pochi istanti. Sono le immagini ancora nitide dell’alluvione dello scorso settembre, che ha causato milioni di euro di danni a Como e provincia. Da oggi apre il bando di Regione Lombardia per la segnalazione dei fabbisogni per il ripristino dei danni subiti alle abitazioni e alle imprese durante le alluvioni che hanno colpito l’intera provincia dal 10 al 13 settembre e dal 22 al 27 settembre scorsi. I privati cittadini e i legali rappresentanti delle aziende dovranno segnalare i propri fabbisogni esclusivamente mediante la compilazione online degli appositi moduli B1 per i cittadini e C1 per le aziende produttive.
È possibile presentare le richieste accedendo alla piattaforma regionale Bandi e Servizi dalle 10 di oggi alle 16 del 13 marzo. Per qualsiasi necessità, inoltre, è possibile contattare il numero 800.131.151.
Alluvioni di settembre: apre il bando per i rimborsi, ma i lavori procedono a rilento
Tra i Comuni più colpiti dalla violenta ondata di maltempo di settembre, anche Torno e Blevio, dove venerdì sera si è tenuto un incontro con il comitato “Cittadini di Blevio”. Un appuntamento organizzato insieme a Lario Ambiente al fine di offrire alla cittadinanza una formazione a 360 gradi. Un incontro per fare prevenzione, in attesa dei prossimi appuntamenti con Comune e protezione civile. Saranno proprio i cittadini giovedì, a quattro mesi esatti dall’alluvione, a ritrovarsi in Regione alla presenza dell’assessore al Territorio Gianluca Comazzi.
Intanto, mentre a Blevio procedono i lavori di somma urgenza e messa in sicurezza, a Torno è praticamente tutto fermo. “Siamo imbrigliati nella burocrazia”, commenta il primo cittadino Rino Malacrida. “I nostri uffici – prosegue – lavorano giorno e notte, ma i lavori non sono ancora iniziati”. Per il momento, fa sapere ancora il primo cittadino, il Comune di Torno ha ricevuto “290mila euro e il 60% delle somme urgenze”. Restano 13 gli sfollati. Traspare rabbia e amarezza nelle parole del sindaco Malacrida, che teme – alla prossima ondata di maltempo – nuovi danni in un territorio già fragile.
I cittadini di Blevio in Regione
Giovedì, nel primo pomeriggio, un gruppo di cittadini di Blevio – affiancati dal sindaco Alberto Trabucchi – si ritroveranno in Regione davanti all’assessore Comazzi. Il comitato “Cittadini di Blevio”, in particolare, presenterà una serie di richieste specifiche e una vasta documentazione per sollevare il problema anche al di là dei confini comunali. Dopo Arpa, che ha già preso in carico la situazione, si attendono nuove risposte da Regione Lombardia.
I residenti esprimeranno la loro preoccupazione per la sicurezza del terrritorio e dei suoi cittadini e chiederanno venga riconosciuta una funzione commissariale al fine di coordinare gli stanziamenti erogati sul fronte del dissesto idrogeologico, affinché i fondi messi a disposizione non vadano persi. Insomma, presenteranno una serie di quesiti e proposte tecniche.
“Risolvere il problema, in un territorio fragile per sua stessa conformazione, è praticamente impossibile. Lavoriamo però per un unico obiettivo: prevenire e mitigare il rischio. Manca un’azione di coordinamento”, sottolinea Daniela Secchi, presidente del comitato “Cittadini di Blevio”. Davanti all’assessore regionale Comazzi, aggiunge la presidente del comitato, “ci affiancheremo alle richieste della nostra amministrazione comunale, sperando possa diventare un progetto pilota”. Resta da capire come si muoveranno dalla Regione.





