Ordinanza anti caos sulla Statale Regina, il Tar nomina un tecnico. Prossima udienza il 19 giugno

Ordinanza anti caos sulla Statale Regina, continua la diatriba sul provvedimento per limitare la circolazione dei mezzi pesanti durante la bella stagione, sia in direzione Menaggio sia verso Como. A dicembre una nuova discussione davanti al Tar, che ha disposto lo svolgimento di una verifica per analizzare le perizie presentate da Anas e dall’associazione di categoria “Sistema Trasporti”, le cui posizioni sono diametralmente opposte.

Per l’associazione di categoria, come spiegato dal presidente Francesco Artusa, dal punto di vista viabilistico e del codice della strada, nei tratti indicati da Anas per giustificare l’ordinanza non ci sarebbe alcuna differenza tra un autobus di 9 e uno di 11 metri. Per dimostrarlo, i lavoratori del settore hanno portato in tribunale una perizia ad hoc e Anas ha risposto con una controperizia. Il Tar, per questo, ha nominato un tecnico che dovrà fare chiarezza e analizzare, quindi, l’effettivo impatto della viabilità lungo la trafficata strada che costeggia la sponda occidentale del Lago di Como. Entro 90 giorni è atteso l’esito del tecnico nominato dal Tar e la prossima udienza è fissata al 19 giugno.

“È un buon risultato, che limita la discrezionalità di Anas. Siamo fiduciosi. Nei fatti l’ordinanza si è rivelata poco utile, speriamo prevalga un po’ di buon senso”, commenta il presidente dell’associazione “Sistema Trasporti”, Francesco Artusa. Nel frattempo però, con l’arrivo della bella stagione, l’ordinanza – come ogni anno – dovrebbe entrare in vigore.

Cosa prevede l’ordinanza anti caos sulla Statale Regina

Quando l’ordinanza è in vigore, tra Colonno e Tremezzina, località Ossuccio, i pullman turistici possono viaggiare soltanto in direzione Nord e per il rientro devono fare il giro del lago, passando da Lecco. I camion non possono transitare di giorno, ma soltanto di notte con alcune differenze orarie in base alla lunghezza dei mezzi. L’obiettivo del provvedimento è scongiurare il blocco dei veicoli lungo le numerose strettoie che si susseguono in questo tratto di strada. È la doppia faccia della Regina: da un lato una vista panoramica sul lago, dall’altro traffico e ingorghi (soprattutto durante la bella stagione).

Nello specifico, in direzione Menaggio, i mezzi pesanti superiori a 11 metri di lunghezza – eccetto gli autobus – non potranno circolare nel tratto interessato dalle 6.30 alle 21. Limitazioni previste anche per i mezzi pesanti superiori ai 9 metri di lunghezza, e fino agli 11 metri, con divieto di transito dalle 6.30 alle 14 in direzione Como e poi dalle 14 alle 19.30 in senso opposto, verso Menaggio.