“Qua c’è molta più possiblità rispetto alla sede di Como e trovo subito posteggio, senza problemi. Mi trovo molto meglio a frequentare a Varese. A Como la situazione è più tragica“. A dirlo è una studentessa che vive a Como, ma studia a Varese.

Una polemica ancora aperta tra Como e Varese, un’eterna diatriba che questa volta si gioca a suon di parcheggi. Facili da trovare e spesso gratuiti a Varese, almeno per gli studenti universitari. Purtroppo, però, non può dirsi lo stesso per i colleghi di Como.
Parcheggi a Como, pochi e cari. A Varese una valanga (e sono gratis)
Un ampio piazzale a pochi passi da una delle sedi principali dell’Università degli Studi dell’Insubria: qui i posti auto non mancano. Chi ha a disposizione un’auto non ha paura a usarla e anzi la preferisce ai mezzi pubblici, che – a volte – per orari e ritardi non sono poi così congeniali. Insomma, sgomitare per trovare un posteggio non serve.

E se qualcosa dovesse andare storto, bastano tre minuti in auto per trovare un altro parcheggio. Più piccolo, ma con le strisce bianche, quindi anche in questo caso completamente gratuito e, tra l’altro, letteralmente confinante con l’università.

Va detto che le due città sono diverse per conformazione e lo stesso vale per le due sedi universitarie. Anche in centro a Varese è probabilmente più difficile trovare un posto auto, se non a pagamento. Due contesti differenti, a cui si aggiunge un polo universitario – quello di Varese – che è molto più grande rispetto a quello comasco. Resta il fatto che a Como gli studenti girano per ore prima di trovare un posto auto. Sono gli stessi studenti a lanciare un appello a Palazzo Cernezzi: stipulare una convenzione con l’università, per offrire parcheggi gratuiti agli alunni oppure navette scontate. A Como pochi parcheggi dicevamo, molti a pagamento, ma che vanno letteralmente a ruba.
“Parcheggiare qui è molto comodo. La sede di Como è molto meno fornita sul fronte parcheggi: sono pochi e a pagamento. Verrei in bus, se studiassi a Como, ma sarei costretto a partire con largo anticipo. A Varese, invece, ce la si cava senza troppi problemi”. Lo spiega un universitario di Uggiate con Ronago, comasco quindi ma che studia a Varese. “Da alcuni paesi usare i mezzi pubblici è impossibile. Sarebbe un’odissea. Avere parcheggi a disposizione è un grande vantaggio. A Como – ricorda ancora lo studente – c’è un grosso disagio per gli studenti. Resta in stallo l’area ex Ticosa – aggiunge – che da troppo tempo è soggetta a polemiche, ma se quella o altre zone venissero organizzate anche per gli studenti potrebbero rivelarsi di grande aiuto”. E proprio sulla riqualificazione della Ticosa, destinata a diventare un maxi parcheggio, è intervenuto di recente il sindaco Rapinese.
Una situazione difficile, quindi: ne parlano anche i rappresentanti degli studenti, che sono pronti a dialogare con il Comune di Como. Difficile però anche per lavoratori, turisti e residenti.





