780mila corse, il 3% in più rispetto al 2024, per 205 milioni di passeggeri. La linea ferroviaria che da Milano porta a Como e viceversa è la più frequentata tra tutte le linee regionali, con oltre 25mila presenze, a conferma che il Lago di Como è meta amatissima anche dai turisti, molti dei quali – infatti – scelgono il capoluogo lombardo per poi spostarsi alla scoperta del Lario. Sono soltanto alcuni dei dati emersi dal bilancio di Trenord, che – numeri alla mano – chiude un anno positivo, nonostante i disagi a cui talvolta vanno incontro pendolari e turisti.
L’afflusso di viaggiatori sui treni lombardi continua a crescere: a novembre 2025 i viaggiatori nei giorni feriali erano 790mila, il 4% in più rispetto al 2024. Prosegue, inoltre, il boom del weekend.
I numeri di Trenord e le buone notizie per i pendolari comaschi
E se tra chi ogni giorno si sposta in treno per studio o lavoro, alcuni lamentano ritardi e altri disservizi da poter poi giustificare a in università o in ufficio, i numeri descrivono una situazione più rassicurante. Quasi l’84% dei treni è arrivato puntuale, in aumento rispetto al 2024. Il 90% è arrivato a destinazione entro i 7 minuti dall’orario previsto e il 97% entro 15 minuti. Se si escludono le cause “esterne”, come maltempo, comportamenti scorretti, interventi delle autorità, la puntualità dei treni in Lombardia è stata addirittura dell’87,6%. L’intenso traffico ferroviario sulla rete lombarda, specialmente sul nodo di Milano, e i lavori per il potenziamento delle infrastrutture, talvolta, hanno influito sulla regolarità del servizio. Sono stati 207 i cantieri attivati sui binari regionali nel 2025, con un incremento del 23% rispetto a un anno prima.
La Milano-Brescia-Verona si conferma la più frequentata tra le linee Regio Express, seguita – con più di 26mila viaggiatori – dalla linea Tilo che da Milano porta a Chiasso, passando per Como.
Ma le buone notizie non sono ancora finite. In Lombardia, dopo Milano, è Monza il secondo capoluogo più servito. Seguono Varese, con 96mila corse, e Como con 87mila. Saronno si conferma uno snodo fondamentale per il servizio ferroviario: con 195mila corse è la seconda destinazione più servita dopo Milano. Non manca, infine, il rovescio della medaglia: nel 2025 su circa 800mila corse programmate l’1,3% non ha circolato, cioè 29 corse al giorno su un’offerta di 2300, da metà dicembre salita a 2400. A queste si aggiungono 9.500 corse non effettuate per gli scioperi indetti durante l’anno.
Le parole dell’assessore regionale Franco Lucente
Soddisfatto l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente. Parla di “numeri confortanti, che dimostrano l’importanza strategica del servizio ferroviario per i lombardi, sia per gli spostamenti legati al pendolarismo sia per motivi di svago”.
E ancora: “Si sta rivelando lungimirante la nostra scelta di potenziare le linee suburbane, con una connessione sempre più capillare con Milano e le principali località del territorio, e i servizi Regio Express e transfrontalieri. Un impegno totale che vede la Lombardia sempre più intermodale e interconnessa, con progetti che migliorano l’accessibilità anche agli aeroporti, con l’apertura del collegamento tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa e Gallarate”, ricorda l’assessore Lucente.
Migliora anche la qualità del servizio. “Grazie ai nuovi 214 treni che circolano su tutte le tratte ferroviarie – ha sottolineato – migliora anche la puntualità, nonostante le diverse criticità dovute agli importanti interventi infrastrutturali che stanno interessando il sistema lombardo. Dobbiamo e possiamo fare ancora di più, con l’unico obiettivo di offrire all’utenza un servizio sempre più moderno e confortevole, anche in vista delle prossime Olimpiadi Milano-Cortina”.





