Orologi storici riparati: anche quello di piazza Matteotti torna a segnare il tempo. Dopo quello di Camerlata, Palazzo Cernezzi e Porta Torre, poi quello di via Vittorio Emanuele, adesso è il turno di un altro orologio, in un’altra zona centralissima della città, che da tempo era fermo.
Como, restaurato l’orologio storico di piazza Matteotti
L’intervento in piazza Matteotti è stato interamente finanziato da Asf Autolinee, l’azienda del trasporto pubblico comasco, per un importo complessivo di 2.500 euro. L’orologio rappresenta un elemento iconico della città e un punto di riferimento quotidiano per cittadini e viaggiatori, in un punto di snodo per chi da Como si sposta in altre zone della provincia, in corrispondenza della stazione autolinee della città. L’intervento è stato possibile attraverso l’adesione a uno specifico bando comunale, chiuso lo scorso giugno, finalizzato alla valorizzazione e al recupero di beni di interesse pubblico. Realizzato da Edoardo Panzeri e posizionato nel 1906, l’orologio è costruito in ghisa e vanta un’importante rilevanza storica. I lavori sono stati eseguiti da un’azienda di Montano Lucino impegnata nel settore dell’orologeria industriale, che ha effettuato una revisione completa.

L’impegno di Asf Autolinee conferma l’attenzione dell’azienda per il territorio e per i luoghi che, ogni giorno, rappresentano un punto di incontro e mobilità per la comunità.
Le parole del sindaco e dell’ad di Asf
“Torna finalmente in vita uno degli orologi storici di Como, in una piazza Matteotti che è il fulcro del trasporto, perché qua arrivano pullman, battelli e treni”, ha sottolineato il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, che ha poi ringraziato Asf Autolinee, un’azienda che – dichiara Rapinese – “per il bene della città ha partecipato al bando” e si è mostrata “come sempre sensibile a temi cari alla collettività”.
“Non era una bella immagine vedere questo orologio fermo. Quando c’è stata la possibilità di poter finanziare e sponsorizzare questo restauro, l’abbiamo colta al volo”, commenta Massimo Bertazzoli, amministratore delegato di Asf Autolinee. “Questa sponsorizzazione – aggiunge – ridà vita a un elemento storico della città, collocato in una posizione iconica e strategica per Asf e per il trasporto pubblico locale”.





