In via Carso a Como, dove è in vigore il senso unico alternato a causa di uno smottamento avvenuto lo scorso 10 gennaio da un terreno privato, lunedì, come comunicato dal Comune, partiranno finalmente i lavori di messa in sicurezza e ripristino del versante franato. Venti giorni fa, terra, legna e detriti si erano riversati sulla carreggiata, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco. L’area era stata delimitata dalle transenne ed erano state predisposte deviazioni al traffico, fino alla riapertura della strada a senso unico alternato regolato da semaforo il 12 gennaio. Un provvedimento che sta causando inevitabili disagi agli automobilisti.
Situazione di stallo, ormai da mesi, in via Valeria a Como Monte Olimpino, interessata lo scorso 22 luglio da un cedimento della sede stradale. La voragine era collassata sopra una roggia, in corrispondenza della galleria ferroviaria Monte Olimpino, con pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario. Mentre la circolazione dei treni era stata poi ripristinata, la via Valerio è rimasta chiusa e transennata, in attesa di ulteriori accertamenti e dei lavori di ripristino della sede stradale. Lavori che hanno tardato ad essere realizzati. Lo scorso dicembre, finalmente un passo avanti con la delibera che ha approvato il progetto esecutivo. E ora, come comunicato dall’amministrazione, i lavori sono stati appaltati e dovrebbero partire a breve.
Nuove sollecitazioni, inoltre, dai residenti di Civiglio al sindaco Alessandro Rapinese, sui lavori di ripristino della frana del 15 maggio 2024. “Abbiamo detto il 2 giugno – ha risposto il primo cittadino – Gli operai sono al lavoro per fare i carotaggi sulla parete. Io i soldi li ho stanziati, il progetto l’ho approvato, gli operai stanno lavorando. Fino al 2 giugno lasciatemi in pace – ha detto il sindaco -. Ho spiegato più volte che non abbiamo perso tempo. È il terreno di un privato, la procedura è stata molto lunga e complessa”.
E infine, sempre dai cittadini a Etg+sindaco è stato sottoposto il problema dei continui allagamenti del sottopasso di Lazzago. “Ne ho discusso più volte questa settimana con l’assessore Ciabattoni – ha detto Rapinese – Penso che la situazione potrebbe essere risolta. È evidente che quando si allaga crea un disagio pazzesco – ha sottolineato il sindaco – perché si trova in un punto strategico. Il tema oggi è attenzionato e sia l’assessore sia il dirigente competente hanno ben capito che la situazione deve essere risolta in fretta”.





