Una gara in cui Cantù ha dato battaglia fino all’ultimo, ma nel finale è stata la Reyer Venezia a prevalere. La gara del PalaDesio è terminata con il punteggio di 81-86 per la formazione veneta, premiata dalla maggior precisione nel momento decisivo del match. Nel prossimo turno, sabato 7 febbraio, la squadra brianzola sarà ospite della Vanoli Cremona.
“È stata una partita che ci ha visto rincorrere quasi sempre, pagando un grosso sforzo per rientrare – ha commentato Walter De Raffaele, allenatore dell’Acqua S.Bernardo – Abbiamo speso tanto sia nel break tra primo e secondo quarto e soprattutto in quello nel terzo quarto, quando, dopo un approccio morbido, abbiamo capito come si doveva giocare contro una grande squadra come Venezia: un po’ all’arma bianca”.
“Abbiamo gestito con poca lucidità un paio di possessi consecutivi sul -3, sono errori che queste squadre ti fanno pagare. Credo la partita sia un po’ tutta lì, perché poi nei primi cinque minuti dell’ultimo quarto non ha segnato quasi nessuno e non abbiamo avuto nemmeno la fortuna di segnare canestri abbastanza aperti, ma soprattutto non abbiamo avuto la lucidità di fare le scelte giuste in quei momenti – ha aggiunto il tecnico della formazione brianzola – Sono convinto che lo step più importante da fare sia questo. I ragazzi che hanno giocato hanno dato tutto quello che avevano. Ho dovuto rinunciare a Ballo perché non stava bene, poi anche Sneed è uscito per un problema e la coperta così diventa corta. Dobbiamo però essere più scaltri in alcune situazioni in cui facciamo errori banali, alzando il livello di attenzione, perché di tempo non ce n’è tantissimo”.






