Droga nell’auto: il forte odore di oppiacei ha insospettito gli agenti impegnati nel controllo del territorio e i controlli hanno confermato che l’intuizione era stata giusta. La Polizia di Stato di Como, nella notte appena trascorsa, ha quindi arrestato un milanese di 19 anni, con precedenti specifici, residente a Pessano con Bornago (Milano); denunciata inoltre in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale una 19enne dominicana di Pioltello (Milano) e sanzionato per possesso di droga un 17enne di Vimercate Milanio), cittadino italiano di origini nordafricane.
Verso l’una e trenta di questa notte, una volante ha proceduto a fermare e controllare, in zona San Martino, un’autovettura con cinque persone a bordo. A bordo due uomini e tre donne, tutti provenienti dall’hinterland milanese e di età compresa tra i 17 e i 20 anni.
I poliziotti, un po’ per gli atteggiamenti preoccupati dei ragazzi ma soprattutto per il forte odore acre, tipico degli oppiacei, che arrivava dall’l’interno della vettura, hanno iniziato a chiedere conto sulla detenzione di sostanze illegali; a quel punto il 17enne di Vimercate ha consegnato spontaneamente agli agenti una piccola quantità di hashish, per la quale è stato poi sanzionato amministrativamente.
A quel punto poliziotti hanno quindi portato l’auto con i cinque ragazzi in Questura, dove l’ispezione si è fatta più precisa e approfondita: da un vano ricavato nella console centrale del cruscotto della vettura sono saltati fuori quasi due etti e mezzo di hashish, un bilancino elettronico e un coltello a scatto ancora intriso di droga.
Il 19enne proprietario dell’auto è stato quindi arrestato per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti e come disposizioni del magistrato di turno è stato trattenuto in attesa del processo per direttissima che si celebrerà domani mattina.
Durante le fasi di identificazione in Questura è stata deferita all’autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, una 19enne dominicana, passeggera del mezzo, che ha dato in escandescenza nei confronti dei poliziotti.






