(ANSA) – BOLOGNA, 01 FEB – Ha adescato una 16enne bolognese sui social promettendole di aiutarla a recuperare un vecchio account di Tik Tok, poi , l’ha invitata nella sua abitazione, a Imola, dove avrebbe consumato rapporti sessuali filmandoli a sua insaputa. Protagonista della vicenda, riportata dall’edizione imolese de ‘il Resto del Carlino’, un 24enne già gravato dall’accusa di violenza sessuale su minorenni e che, al tempo dei fatti, era sorvegliato speciale con braccialetto elettronico per il divieto di avvicinamento a un’altra ragazza. L’uomo, così racconta il quotidiano emiliano, avrebbe poi tenuto in pugno la ragazza minacciando di pubblicare online i video se non fosse tornata da lui. Sotto ricatto, si sarebbero consumate altre violenze. In una di quelle occasioni, la 16enne è riuscita a chiedere aiuto chiamando la stazione dei Carabinieri di Corticella: "cerco la professoressa di matematica", ha detto al militare che ha risposto. L’operatore ha capito subito che qualcosa non andava, ma la conversazione si è interrotta perché l’uomo le ha strappato il telefono di mano dopo averla chiusa a chiave in una stanza. Con una scusa la ragazza è riuscita a uscire e a tornare dalla madre, con cui ha deciso di sporgere denuncia. Nel frattempo il 24enne ha continuato a contattare la vittima e le persone a lei care, minacciando di divulgare tutto. I carabinieri della stazione di Corticella hanno arrestato l’uomo in flagranza differita con l’accusa di atti persecutori su minore, violenza sessuale, sequestro di persona ed estorsione a sfondo sessuale. Dagli accertamenti emerge che avrebbe adescato altre ragazzine, quasi una decina, con lo stesso sistema. (ANSA).






