Elezioni a Como 2027: mentre a livello civico qualcosa inizia a muoversi, anche se si devono definire nomi, contorni e contenuti, i due schieramenti principali non sono ancora scesi in campo ufficialmente e sembrano essere lontani dal farlo.
A suonare la sveglia in questo lungo letargo invernale è arrivato nelle scorse ore quello che sembra essere ben più di un rumors e che vedrebbe il presidente dello Yacht Club di Como, Gioacchino Favara, al lavoro per una lista civica nell’area di centrodestra.
Ma i partiti a che punto sono? Difficile ipotizzare quando potrà arrivare l’ufficiale discesa in campo. Quel che è certo è che tanto nell’area di centrodestra quanto in quella di centrosinistra si dovranno presto tirare le somme perché il voto è lontano ma non lontanissimo.
Il lavoro civico messo in moto da Favara, ex sindacalista ed ex consigliere comunale, sta innescando, inevitabilmente, una serie di valutazioni. Nessuno si sbilancia ma da più parti all’interno degli schieramenti, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, si solleva una voce unanime: potrà essere la “quarta gamba” della coalizione purchè si ragioni bene sul perimetro. In sintesi: è necessario evitare sconfinamenti che potrebbero portare solo a creare confusione. Bisogna mostrare compattezza ed evitare dispersione di voti è l’altra considerazione sollevata. In poche parole, si può lavorare insieme ma con convinzione e, soprattutto, condivisione.
Nei partiti da tempo si stanno svolgendo riunioni a tutti i livelli, ai piani alti in particolare. Fratelli d’Italia non è intenzionato ad accettare un nome calato dall’alto e ha tutta l’aria di voler dire la sua alla luce dei numeri (in termini di consenso) ben più alti rispetto agli alleati ma le bocche restano rigorosamente cucite. In casa Lega e Forza Italia dopo i primi nomi circolati, bocche altrettanto cucite. Insomma quel che sembra evidente a tutti è che la partita del candidato sindaco è la più difficile da giocare e non sono ammessi errori.





