Al lavoro su una rosa di nomi e dialogo aperto con il mondo civico e associativo oltre all’ambiente politico puro.
Nel cammino verso le elezioni amministrative di Como del prossimo anno, il centrosinistra sta focalizzando l’attenzione sui contenuti e sulla visione della città.
Nessuno si sbilancia ancora sui nomi anche se alcuni tornano più di altri al centro dei ragionamenti.
Nel centrodestra ormai da giorni si parla di una lista civica in fase di definizione il cui capofila sarebbe l’attuale presidente dello Yacht Club di Como: Gioacchino Favara, ex sindacalista nella Uil ed ex consigliere comunale a Palazzo Cernezzi. Nessuna conferma ufficiale ma le valutazioni sono più che avviate anche se i partiti di riferimento hanno detto chiaramente che il perimetro della lista deve essere ben definito.
Probabilmente una civica ci sarà pure nello schieramento di centrosinistra, come avvenuto in passato. E non si esclude neppure che il candidato sindaco possa arrivare dal mondo civico perchè come già ribadito da alcuni esponenti del Pd “Amministrare significa essere al servizio della città e non ribadire un potere”. E qui la stoccata agli avversari e in particolare a chi, come Fratelli d’Italia, rivendica un ruolo determinante in questa decisione che “non può essere calata dall’alto”.
Nell’ambiente dem un concetto su tutti viene sottolineato: “Bisogna puntare su una squadra di persone competenti e arrivare ad una proposta seria, condivisa, che apra al dialogo e guardi al futuro perché – è stato precisato da più parti – l’attuale amministrazione a guida Rapinese manca di visione e non si apre al confronto motivo per cui – si dice infine – si sta risvegliando da più parti la voglia di scendere in campo in questa partita”.






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