In aula in tribunale a Como erano presenti Vittorio, il fratello di Cristina e i suoi figli, Arianna e Jonathan, nipoti della 18enne rapita e uccisa. Non c’era invece la sorella Marina. Commossi, non hanno rilasciato dichiarazioni dopo la lettura della sentenza, ma tramite i legali Fabio Repici e Ettore Zanoni hanno espresso la loro soddisfazione e la gratitudine per “una bella pagina di giustizia”.
Sentenza attesa invece per Francesco Nucera, il legale di Antonio Talia, l’unico imputato assolto.
Annuncia un ricorso, quando saranno note le motivazioni, Maurizio Antoniazzi, il legale di Demetrio Latella, l’unico degli imputati che aveva ammesso la partecipazione al sequestro. Nessun commento invece dal difensore di Giuseppe Calabrò.






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