(ANSA) – TORINO, 05 FEB – La Digos della questura di Torino ha eseguito una misura cautelare di collocamento in comunità, con autorizzazione alla permanenza in casa in attesa del reperimento della struttura, disposta dal gip del tribunale per i minorenni nei confronti di un giovane accusato di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, travisamento e danneggiamento. I fatti risalgono alla manifestazione pro Palestina del 3 ottobre scorso, quando circa 4.000 attivisti hanno raggiunto l’esterno dell’azienda Leonardo, dando luogo a un fitto lancio di bottiglie e pietre contro le forze dell’ordine e all’interno del parcheggio aziendale, con danni a numerose autovetture. Secondo quanto ricostruito, il minore si sarebbe reso responsabile di oltre 30 lanci, tra pietre, bottiglie di vetro, artifizi pirotecnici, fumogeni e un cassonetto, in direzione degli schiarimenti delle forze dell’ordine . Il giovane secondo gli investigatori dopo essersi introdotto nel parcheggio riservato ai dipendenti, avrebbe inoltre danneggiato il vetro e lo specchietto di un’auto colpendoli con calci e pugni. Intanto proseguono gli interrogatori preventivi dopo la richiesta di 18 misure domiciliari per le violenze nelle mobilitazioni di questo autunno. (ANSA).






