Dopo la Soprintendenza, il Tar. Il Comune di Como incassa la seconda sconfitta sui ciliegi di via XX Settembre. Accogliendo il ricorso del comitato di cittadini contro l’ordinanza per l’abbattimento degli alberi, il Tribunale amministrativo della Lombardia ha sospeso il taglio delle piante, almeno fino all’udienza nel merito, fissata per il prossimo 19 giugno 2026.
L’udienza al Tar di Milano era fissata ieri. E nella stessa giornata è arrivato il nuovo parere della Soprintendenza, che ha di fatto salvato i ciliegi, riconoscendo il valore storico, paesaggistico, identitario e relazionale dei ciliegi della via, piantati per la prima volta nel 1947 come simbolo di rinascita dopo le tragedie della Seconda Guerra Mondiale. L’ordinanza del Tar che accoglie il ricorso tiene conto anche del nuovo pronunciamento della Soprintendenza e per questo blocca l’abbattimento degli alberi e fissa un’udienza per entrare nel merito della contesa.
“Il provvedimento della Soprintendenza è blindato ulteriormente da un provvedimento cautelare che lo recepisce – dichiara Maria Cristina Forgione – Azione giudiziale e stragiudiziale si intersecano e rafforzano. Questa è la vera forza del gruppo”. “Accogliamo con soddisfazione l’ordinanza cautelare del Tar, che sancisce una netta vittoria dei cittadini contro decisioni amministrative sbagliate e ostinatamente portate avanti dal Comune”, aggiunge Teresa Minniti.
Esulta Giorgia Merlini, portavoce del Comitato: “La decisione del Tar supplisce all’ostinata mancanza di ascolto del Comune e costituisce un momento di profonda soddisfazione per il Comitato. Un ulteriore riconoscimento della voce di comuni cittadini unitisi spontaneamente per la difesa del patrimonio urbano da una scelta scellerata”. “Il Comune avrebbe dovuto fermarsi un’ora dopo la presenza dei cittadini in strada quel lontano 15 novembre – dice il consigliere regionale di Forza Italia Sergio Gaddi – Invece ha voluto usare la forza per cancellare i sentimenti della città, ma ha perso miseramente”.
Dopo il salvataggio dei ciliegi di via XX Settembre, i consiglieri comunali del Pd Stefano Legnani e Patrizia Lissi riportano l’attenzione anche sui ciliegi ai Giardini a Lago. “Il progetto di riqualificazione prevedeva il mantenimento dei due filari di ciliegi presenti da decenni in viale Marconi, che costituisce il cannocchiale visivo sul Tempio Voltiano unitamente e in prosecuzione di Viale Cavallotti – dicono – Improvvisamente invece i ciliegi sono stati abbattuti e non si è saputo più nulla delle intenzioni dell’amministrazione. E’ necessario ripristinare integralmente le originarie alberature di Viale Marconi, oltre che sistemare quelli di viale Cavallotti”.






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