Trentasette nuovi poliziotti per Como. Tra ispettori e agenti, stanno prendendo servizio in questi giorni alla Questura del capoluogo lariano e nelle specialità della Polizia di Stato. Lo rende noto Nicola Molteni, sottosegretario al Ministero dell’interno ed esponente della Lega, che sottolinea l’impegno del governo per rafforzare gli organici e far fronte ai pensionamenti.
Le nuove assegnazioni si inseriscono in un piano più ampio che riguarda l’intero territorio nazionale. A luglio, infatti, sono previste altre immissioni di personale, per un totale di circa tremila e duecento agenti in tutta Italia. Il sottosegretario ricorda che negli ultimi tre anni l’esecutivo ha assunto circa quarantamila unità nelle forze di polizia, e che nel prossimo biennio, fino al 2027, ne arriveranno altre venticinquemila. Un ricambio generazionale che, secondo Molteni, ha già abbassato l’età media dei poliziotti di tre anni.
L’annuncio arriva in un momento in cui il tema della sicurezza resta particolarmente sentito nel capoluogo lariano. La zona dell’Ippocastano, il parcheggio vicino alla stazione di Como Borghi, è da tempo al centro delle preoccupazioni dei residenti per episodi di degrado, bivacco e spaccio. Proprio in questi giorni il Comune ha annunciato l’attivazione delle telecamere del parcheggio, che saranno collegate agli uffici della Polizia locale e della Questura per un monitoraggio costante dell’area.
“Così rispondiamo alla crescente domanda di sicurezza che arriva dai cittadini”, dichiara il sottosegretario in una nota diffusa dal Viminale. Molteni fa poi riferimento al pacchetto sicurezza appena approvato dal Consiglio dei ministri. “Proseguiamo su questa strada, rafforzando soprattutto l’attività di contrasto a baby gang e maranza”, conclude.






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