San Siro non era mai stata così bella. Ieri infatti lo stadio di Milano ha ospitato la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi. Sul palco Andrea Bocelli, Laura Pausini e la popstar americana Mariah Carey. A chiudere la serata l’accensione dei due bracieri olimpici, affidata ai campioni di sci alpino Alberto Tomba e Deborah Compagnoni a Milano e a Sofia Goggia a Cortina d’Ampezzo.
E proprio tra gli ultimi tedofori della giornata c’era anche un pezzo della nostra provincia. Alberto Cova, il fondista di Inverigo campione olimpico dei diecimila metri a Los Angeles 1984, ha portato la fiaccola per le strade di Milano. Dentro San Siro è toccato invece al pallavolista Simone Anzani, di Bizzarone, due volte campione del mondo, che ha accompagnato la fiamma fino all’uscita dallo stadio insieme al capitano azzurro Simone Giannelli e a Luca Porro.
Archiviata la cerimonia, oggi sabato 7 febbraio si fa sul serio. Cinque i titoli in palio, e l’attesa è tutta per la discesa libera maschile a Bormio, in Valtellina, dove Dominik Paris è tra i favoriti forte delle sue sei vittorie sulla pista valtellinese in coppa del mondo. Al suo fianco Giovanni Franzoni e Mattia Casse. Sul ghiaccio di Milano, intanto, Francesca Lollobrigida insegue una medaglia nel pattinaggio di velocità dopo l’argento di Pechino 2022. Occhi puntati anche sull’hockey femminile: alle 14.40 alla Santagiulia ice hockey arena le azzurre affrontano la Svezia, forti del 4-1 sulla Francia che ha segnato la prima vittoria olimpica nella storia dell’hockey italiano al femminile . Tra le protagoniste del successo la comasca Matilde Fantin, attaccante classe 2007, autrice della terza rete all’esordio. Da mercoledì 11 febbraio sullo stesso ghiaccio sarà impegnato un altro comasco, Giovanni Morini, attaccante della nazionale maschile cresciuto nell’Hockey Como e oggi al Lugano.






