Ciliegi di via XX Settembre, ennesimo colpo di scena nel romanzo più intricato della città: nella strada dei filari a sorpresa arriva il sindaco di Como, Alessandro Rapinese. Nel pomeriggio di domenica il primo cittadino è stato immortalato da alcuni residenti insieme all’assessore Maurizio Ciabattoni. Il motivo? Forse fare chiarezza sulle indicazioni della Soprintendenza. Ma andiamo con ordine.
Ciliegi di via XX Settembre, arriva anche il sindaco di Como
Palazzo Cernezzi, stando a quanto messo nero su bianco dalla Soprintendenza, dovrà predisporre “adeguate opere di ridefinizione delle aiuole, che permettano un’efficace protezione dei ciliegi dagli urti, oltre che una sufficiente superficie di terreno permeabile”. Questo potrebbe quindi voler dire ridisegnare il viale e dare più spazio alle piante, affinché i ciliegi – ora tutelati dalla Soprintendenza – possano disporre di spazio a sufficienza. Per farlo, sarà davvero necessario dire addio ai parcheggi di via XX Settembre? Al momento nessuna certezza. L’ipotesi però è stata palesata dallo stesso primo cittadino comasco, che domenica pomeriggio è sceso in strada. Metro alla mano, Rapinese avrebbe cercato di capire e di spiegare come dovranno essere cambiate (e allargate) le aiuole, per dare più agio ai ciliegi e soddisfare così gli obblighi imposti dalla Soprintendenza.
Al momento, vale la pena precisarlo, diverse auto parcheggiate in via XX Settembre sfiorano le piante. È evidente che, nel rispetto delle indicazioni dell’Ente, questo non potrà più accadere: tra i mezzi in sosta e i ciliegi dovrebbe essere garantito più spazio. Per farlo, i posteggi potrebbero quantomeno diminuire. Nel documento, però, non ci sono indicazioni relative alle metrature. In alternativa, quindi, si potrebbe pensare a un cordolo o una ringhiera. Resta da capire se e quanto dovrà essere ampliata l’aiuola che delimita ogni albero. Insomma, una risposta certa sul futuro della via non c’è, almeno per ora.
Prima di procedere con qualsiasi intervento, lo ricordiamo, il Comune dovrà presentare una documentazione progettuale aggiornata che recepisca le indicazioni poste dall’Ente e che comprenda un elenco puntuale e motivato degli esemplari da sostituire, oltre a una planimetria aggiornata del verde della via XX Settembre. Soltanto dopo l’approvazione della Soprintendenza, il Comune potrà procedere con gli interventi. Contro le dichiarazioni del sindaco è già intervenuta la referente del comitato cittadino, Giorgia Merlini, da sempre in prima fila in difesa dei ciliegi.






