Sostegno alle tv e radio locali: è fondamentale aprire un confronto per incrementare e gestire il fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria.
E’ quanto sottolineato dal presidente dell’Associazione Tv Locali di Confindustria Radio Tv, Maurizio Giunco, e dal coordinatore Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli, nel recente incontro al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alberto Barachini.
Un vertice convocato per esaminare le modalità di riparto su tv e radio locali del fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria per il 2026.
L’ultima legge di bilancio ha confermato per gli anni 2026, 2027 e 2028 le risorse per l’emittenza locale già in precedenza stanziate. Nel corso dell’incontro, definito “costruttivo” dalle due sigle di settore, il senatore Barachini ha sottolineato l’importanza del sistema radiotelevisivo locale per l’informazione sul territorio assicurando che, di concerto con il Ministro delle Imprese e del made in Italy, vigilerà affinché le necessarie misure a sostegno dell’editoria, a cominciare dagli emendamenti presentati al milleproroghe, non comportino la riduzione delle risorse destinate alle emittenti locali.
Come anticipato, Giunco e Rossignoli hanno anche evidenziato l’importanza di aprire un tavolo di confronto con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per individuare le modalità di un futuro incremento del fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria e, di conseguenza, delle quote di spettanza dell’editoria e dell’emittenza radiotelevisiva locale.





