A Blevio serve dare continuità al supporto tecnico garantito finora dal contingente del Comune di Genova: per questo, dalla prossima settimana saranno operativi due tecnici della protezione civile regionale, che affiancheranno il personale comunale, a cui si aggiungeranno – grazie alla collaborazione di Anci Lombardia – altri due tecnici. Figure stabili a cui il Comune di Blevio non può rinunciare.
A Blevio nuovi rinforzi della protezione civile e danni in aumento
Lo spiega il primo cittadino, Alberto Trabucchi. “Si tratta di un servizio essenziale per il nostro territorio. Non soltanto per far fronte alle conseguenze delle ultime alluvioni, che ancora fanno sentire i loro effetti, ma anche per affrontare questioni burocratiche che da soli non riusciremmo a portare avanti”. Il riferimento, in particolare, è agli oltre 11 milioni di euro di fondi Pnrr, in scadenza a fine giugno, e che non possono essere persi. “Altrettanto prezioso l’aiuto offerto dalla protezione civile arrivata da Genova. Hanno svolto un lavoro importantissimo”, è il ringraziamento del sindaco Trabucchi. Ora, quindi, è fondamentale, disporre di tecnici fissi sul territorio che affianchino le risorse in capo al Comune, per abbattere la burocrazia e accelerare i lavori. Da soli, commenta ancora Trabucchi, “non si riesce a gestire una mole di lavoro enorme e una situazione complessa”.
Spazio poi ai danni causati dal maltempo dello scorso settembre. Danni per 2 milioni di euro soltanto per gli interventi di somma urgenza e messa in sicurezza, cioè quelli legati al rischio immediato. Fino al prossimo 13 marzo, lo ricordiamo, i cittadini possono presentare domanda di rimborso a Regione Lombardia e lo stesso farà il Comune, che stima danni intorni ai 7 milioni di euro per ulteriori opere. Restano da rendicontare i danni per alcuni edifici comunali rimasti coinvolti nell’ultima alluvione e per le strade rovinate dal maltempo, che non si sa neppure quando potranno essere ristrutturati. Danni che superano i 10 milioni di euro, quindi, a cui si dovranno aggiungere anche quelli dei privati. “Non è un problema di fondi – ribadisce il primo cittadino di Blevio – ma di burocrazia”. E ancora: “L’alluvione dello scorso settembre ha peggiorato la situazione delle nostre valli, per le quali servono ulteriori risorse. Serve metterle in sicurezza: per questo – conclude Trabucchi – con Regione Lombardia stiamo capendo quali sono le priorità e come risolverle”.






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