Sei minuti per un esame che può fare la differenza. È arrivato a Como il primo macchinario in Lombardia in grado di individuare in modo rapido e non invasivo l’Helicobacter pylori, un batterio che l’Organizzazione mondiale della sanità considera tra i fattori di rischio per il tumore gastrico, in Italia la sesta neoplasia per diffusione e la quinta per mortalità secondo i Registri tumori nazionali. Si tratta di un batterio molto diffuso nella popolazione, che però nella maggior parte dei casi non provoca alcun disturbo e proprio per questo spesso non viene individuato.
Il dispositivo si chiama Helitron ed è stato installato presso il centro medico Meet Med in via Antonio Magni. Funziona in modo semplice: il paziente soffia in un apparecchio dopo aver assunto una sostanza specifica e il risultato arriva in pochi minuti, senza prelievi e senza procedure invasive. L’accuratezza, secondo gli studi condotti dal professor Dino Vaira dell’Università di Bologna, supera il 98%.
Chi risulta positivo viene poi indirizzato verso accertamenti più approfonditi e una cura antibiotica, che nel nostro paese funziona in oltre nove casi su dieci.
“L’obiettivo è intercettare l’infezione prima che possa evolvere in patologie più gravi”, ha spiegato la dottoressa Rossella Radice, direttore sanitario della struttura.






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