“Un traguardo storico, un momento bello e positivo, ma ora dobbiamo già pensare alla Fiorentina, alla partita di sabato contro una formazione forte con grandi giocatori, al di là della sua classifica. Teniamo i piedi per terra”. Cesc Fabregas è logicamente soddisfatto per il passaggio del turno e la conquista della semifinale di Coppa Italia, ma, come sua abitudine, guarda già avanti.
“La nostra è stata una bella prestazione, generosa, di squadra, di famiglia e ora dobbiamo continuare – ha aggiunto l’allenatore del Como – La sostituzione di Ramon? Era ammonito e stava rischiando il secondo cartellino giallo. Sta facendo bene ma è ancora inesperto. La cosa giusta era sostituirlo, se fossimo rimasti in dieci sarebbe stato tutto più difficile”.
Fabregas ha poi spiegato il discorso fatto ai suoi calciatori prima di andare ai rigori. “Ho ringraziato la squadra per avermi fatto vivere questa esperienza. Ho detto di crederci, di avere personalità e di godersi quei minuti contro una grande formazione. Io ho vissuto questi momenti nella mia carriera da giocatore, non è facile quando sei favorito, senti la pressione. Sono grato ai ragazzi per quello che mi danno tutti i giorni, per l’impegno che mettono. Non dimentichiamo che la nostra è una formazione molto giovane, con qualche elemento esperto, ma la media dell’età è molto bassa”.






