Qualcosa si muove nell’area di Muggiò ma, almeno per il momento, non la montagna di detriti. I rifiuti accumulati dopo le alluvioni del settembre scorso sono ancora depositati in via Sportivi Comaschi. Oggi intanto, nell’ex piazza d’Armi operai al lavoro per montare una recinzione.
In un quartiere esasperato, come testimonia anche la recente mobilitazione dei residenti, l’attenzione per quello che accade nell’area del palazzetto e della piscina abbandonati è massima. E anche i lavori effettuati nella giornata di oggi non sono passati inosservati. La speranza che fosse l’avvio della rimozione dei detriti accatastati da mesi però è stata delusa. Almeno per il momento, nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione comunale sull’imminente avvio dello smaltimento del materiale alluvionale, i rifiuti sono rimasti accumulati nell’area di Muggiò che tra un mese e mezzo dovrebbe ospitare il luna park. Nel frattempo è stata montata una recinzione stabile.
Resta l’attesa per l’avvio della rimozione dei detriti. “La caratterizzazione dei rifiuti di Muggiò è già stata fatta e non risultano materiali inquinati”, ha fatto sapere l’assessore all’Ambiente del Comune di Como Michele Cappelletti dopo l’avvio della mobilitazione, con petizione online, dei residenti. I cittadini chiedono chiarimenti e attendono risposte sulla rimozione e lo smaltimento dei materiali alluvionali.
L’amministrazione, nelle ultime settimane ha più volte rassicurato sulla volontà di rimuovere i rifiuti in tempi rapidi, per garantire l’allestimento delle giostre del tradizionale luna park del periodo pasquale. “Abbiamo approvato la variazione di bilancio per lo smaltimento dei rifiuti – ha confermato oggi Cappelletti – Ora si procederà con la gara per assegnare i lavori di smaltimento. Come abbiamo assicurato anche ai giostrai, l’obiettivo è procedere in tempi rapidi”.






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