Un altro ricorso si aggiunge all’iter del nuovo possibile stadio Sinigaglia di Como. Un ricorso al Tar che arriva direttamente dal comitato Tutela Zona stadio. Nel mirino la determina del Comune di Como datata 7 gennaio 2026, che chiudeva positivamente la conferenza dei servizi preliminare, che – di fatto – ha dato il via libera ai prossimi passi per la costruzione del nuovo stadio.
Nuovo Sinigaglia di Como, il comitato pronto al ricorso contro il Comune
La voce era nell’aria: il comitato, infatti, aveva organizzato lo scorso lunedì un incontro pubblico per affrontare l’argomento e discutere, quindi, del futuro dell’impianto sportivo vista lago. Ora però è ufficiale: spunta un nuovo ricorso contro Palazzo Cernezzi, riguarda lo stadio ed è stato portato avanti dai residenti riuniti nel comitato che – da mesi – si batte in difesa della zona.
“Nonostante alcuni pareri non espressi per carenza di documentazione, altri molto critici e con numerose prescrizioni, nonostante l’evidente elusione di alcuni aspetti cruciali, il Comune ha di fatto dato il prima via libera al progetto presentato dall’operatore”, ricorda la presidente del comitato, Mirella Quattrone, che tuttavia evidenzia “numerose criticità nella procedura e negli atti sin qui assunti”. Per questo, il comitato, conclude Quattrone, “ha deciso di procedere con un ricorso amministrativo” davanti al Tar. E’ previsto, fa sapere la presidente del comitato, un nuovo incontro per aggiornare la cittadinanza in merito all’azione intrapresa. Prima però sarà depositato il ricorso.
La replica del sindaco Rapinese
“Stiamo parlando di una determina dirigenziale: nella separazione dei poteri tra la politica e uffici, non riguarda il sindaco questo aspetto. Dal punto di vista politico, posso serenamente affermare che non ci sarà comitato di nessuna natura che fermerà lo stadio“.
E’ questa la replica del sindaco Rapinese, che aggiunge: “Se hanno degli elementi giuridici da far valere nelle opportune sedi, viva la Repubblica e viva i tribunali. Ma lo ribadisco: per quanto attiene le responsabilità politiche, per quanto mi riguarda, non ci sarà nessun comitato in grado di fermare la volontà ferrea di questa amministrazione di arrivare, collaborando con il Como 1907, ad avere un nuovo stadio”.





