Torniamo a parlare del salvataggio della Canepa, storica azienda tessile comasca con sede a San Fermo della Battaglia, con la complessa procedura ha portato alla cessazione dell’azienda e, contestualmente, alla nascita della nuova società Canepa 1966 (grazie all’acquisizione da parte di un’altra storica azienda del territorio la Achille Pinto) con l’assorbimento di 50 lavoratrici e lavoratori sui 150 complessivamente coinvolti nello stabilimento di San Fermo della Battaglia.
“Si è trattato di un confronto lungo, faticoso e per molti aspetti doloroso – spiegano in una nota Cgil, Cisl e UiI -. La chiusura di un’impresa simbolo del distretto non può lasciare indifferenti. Tuttavia – scrivono le organizzazioni sindacali – dentro uno scenario industriale e finanziario fortemente compromesso, il tavolo sindacale ha lavorato per costruire la migliore soluzione concretamente possibile, con l’obiettivo di salvaguardare il lavoro, la dignità delle persone e la tenuta sociale”.
Per le altre 100 persone è stato attivato un percorso ad hoc legato non soltanto agli incentivi economici collegati alla non opposizione al licenziamento, ma anche a strumenti di politica attiva come percorsi di accompagnamento alla ricollocazione e coinvolgimento di professionisti specializzati per favorire nuove opportunità lavorative.






