Un sistema “misto” di regolazione del traffico, che prevede di mantenere lo scenario attuale, basato su impianti semaforici a sensore volumetrico e supportati da movieri, e di introdurre al contempo uno scenario fisso, con l’attivazione dei semafori con tempi fissi indipendenti dall’arrivo dei mezzi. Ė la soluzione individuata dal Tavolo istituzionale sulla Variante della Tremezzina che si è riunito questa mattina in Prefettura a Como. Una riunione convocata per l’esame dello studio sulla gestione della viabilità predisposto da Anas, in previsione della ripresa a pieno ritmo del cantiere attesa da tempo.
L’incontro, organizzato dal prefetto Corrado Conforto Galli e dal presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Alessandro Fermi, del responsabile della struttura territoriale ANAS, Matteo Castiglioni, nonché dei sindaci del territorio.
Presenti anche il questore, Filippo Ferri, il comandante della polizia stradale di Como, Antonio Prina e i comandanti dei Corpi di polizia locale di Tremezzina e di Menaggio.
Durante l’incontro, Anas ha illustrato lo studio realizzato sulla gestione della viabilità in presenza dei mezzi di cantiere, elaborato sulla base di dati di traffico reali e dello stato attuale del sistema semaforico e sottoposto in precedenza alla valutazione degli organi tecnici (polizia stradale, polizia provinciale e polizie locali interessate).
La soluzione individuata consentirebbe di modulare le misure di regolazione del traffico in funzione dei periodi di picco dei flussi veicolari, nonché delle fasce orarie e dei giorni della settimana, in modo da contenere i disagi connessi alla ripresa del cantiere.
È stata, inoltre, prevista l’installazione di lanterne semaforiche contasecondi, per garantire agli automobilisti una più chiara percezione dei tempi di attesa.
Dal mese di marzo, come concordato al tavolo, inizierà un periodo di sperimentazione per verificare l’efficacia delle misure e consentire eventuali correttivi in previsione dell’aumento del traffico a partire dal periodo pasquale. Dovrà essere al contempo realizzata una campagna informativa chiara, utile ad orientare i comportamenti degli automobilisti e ridurre così le criticità.
Sempre a marzo, a partire dal 15, ai provvedimenti in fase di sperimentazione dovrebbe affiancarsi l’ordinanza anti-caos sulla Regina, con limitazioni per il passaggio di mezzi pesanti e bus turistici, nonostante si attenda ancora l’esito dell’analisi delle perizie presentate dall’associazione di categoria “Sistema Trasporti” e da Anas.





