Lega all’attacco del sindaco di Como, Alessandro Rapinese, dopo la riorganizzazione delle deleghe degli assessori dettate da necessità di una migliore definizione per macro aree.
“Negli ultimi giorni – dichiarano Elena Negretti (Capogruppo in Consiglio Comunale della Lega Salvini Premier e Commissario della Sezione di Como della Lega) e Paolo Muttoni (Coordinatore Provinciale della Lega Giovani Cumasch) – il “Sindaco Re” di Como, Alessandro Rapinese, è intervenuto personalmente, in più occasioni e sotto articoli pubblicati da diverse testate online, commentando su Facebook il nostro ultimo comunicato. Ci sorprende che il Sindaco, proprio nei giorni in cui ha scelto di accentrare ulteriori deleghe su di sé, trovi il tempo di intervenire direttamente nei commenti social. Quando si decide di concentrare su di sé così tante funzioni – dal personale alla sicurezza, fino a settori strategici per la città – ci si aspetterebbe un impegno pieno e prioritario sulla gestione amministrativa quotidiana, sui dossier aperti e sulle numerose criticità che Como vive da mesi. Invece – attaccano Negretti e Muttoni – assistiamo a un Sindaco che, dopo aver svuotato politicamente la Giunta e ridotto gli assessori a figure marginali, interviene puntualmente sui social per replicare agli articoli di stampa. Como, città capoluogo di provincia, merita un’amministrazione – concludono Negretti e Muttoni – capace di lavorare in squadra e di dare risposte concrete ai cittadini. Non un modello di governo accentrato, in cui tutto passa da una sola persona, mentre fuori dal Palazzo aumentano le tensioni, i dipendenti comunali scioperano e i problemi restano irrisolti”.






