venerdì, 13 Febbraio, 2026
EspansioneTv
  • Home
  • Como e Lombardia
    • Cronaca
    • Sport
    • Sanità
    • Politica
    • Economia
    • Cultura e Spettacoli
    • Scuola – Istruzione
    • Svizzera e confine
    • L’Opinione
  • Italia e Mondo
    • Italia
    • Mondo
  • Meteo
  • Diretta Tv
  • Etg
    • Etg 12.30
    • Etg 19.30
  • Programmi
    • Ai-Lander
    • Angoli
    • Border – Storie di confine
    • Etg+
    • Etg + Salute
    • ETG+ Sindaco
    • Etg+ Today
    • Etv Fitness
    • Il Barbiere
    • Miti e Leggende del Lago di Como
    • Nessun Dorma
    • Note in Espansione
    • Passione Montagna
    • Presa Diretta
    • Salva un Amico
    • Storie d’autore
    • Superliscio
    • Supertube
    • Unesco in Lombardia
    • Zonaverde
    • Oggi in tv
No Result
View All Result
  • Home
  • Como e Lombardia
    • Cronaca
    • Sport
    • Sanità
    • Politica
    • Economia
    • Cultura e Spettacoli
    • Scuola – Istruzione
    • Svizzera e confine
    • L’Opinione
  • Italia e Mondo
    • Italia
    • Mondo
  • Meteo
  • Diretta Tv
  • Etg
    • Etg 12.30
    • Etg 19.30
  • Programmi
    • Ai-Lander
    • Angoli
    • Border – Storie di confine
    • Etg+
    • Etg + Salute
    • ETG+ Sindaco
    • Etg+ Today
    • Etv Fitness
    • Il Barbiere
    • Miti e Leggende del Lago di Como
    • Nessun Dorma
    • Note in Espansione
    • Passione Montagna
    • Presa Diretta
    • Salva un Amico
    • Storie d’autore
    • Superliscio
    • Supertube
    • Unesco in Lombardia
    • Zonaverde
    • Oggi in tv
No Result
View All Result
EspansioneTv
No Result
View All Result
Home Notizie locali Territorio

Nessi&Majocchi, la storia della famiglia dietro le quinte dell’architettura comasca da oltre 100 anni

Riccardo Piccolo Di Riccardo Piccolo
13/02/2026
in Territorio

Una torre di pietra alta trenta metri sul lungolago. Gli alberghi storici affacciati sull’acqua. Il polo fieristico ricavato dalla villa dove Luchino Visconti montò il suo ultimo film. Chi percorre le sponde del lago di Como incontra a ogni passo – forse senza saperlo – il lavoro della Nessi&Majocchi, l’impresa edile che da un secolo plasma il profilo architettonico del territorio lariano mattone dopo mattone. La morte di Giampiero Maiocchi, scomparso mercoledì 11 febbraio a 95 anni dopo quasi settant’anni alla guida dell’azienda, riaccende l’attenzione su una realtà imprenditoriale il cui nome ricorre in buona parte delle opere che definiscono l’identità visiva della città, delle sue sponde e non solo.

Due venticinquenni, una scuola di arti e mestieri e il razionalismo italiano

La vicenda inizia il 30 giugno 1926, nel clima di ripresa economica che aveva seguito la fine della Prima guerra mondiale. Due artigiani venticinquenni, Angelo Maiocchi e Venanzio Nessi, decisero di unire le proprie competenze e mettersi in proprio. Entrambi si erano formati alla scuola Castellini, un istituto di arti e mestieri fondato a Como nel 1883 per volontà del maestro Gabriele Castellini, che aveva lasciato parte della sua fortuna affinché i figli del popolo potessero imparare a disegnare, modellare e costruire. La scuola offriva anche un corso di costruzioni civili, idrauliche e stradali, e tra i suoi banchi erano passati alcuni dei nomi più importanti dell’architettura italiana del Novecento. Pochi anni prima di Maiocchi e Nessi, tra il 1903 e il 1906, aveva frequentato quegli stessi corridoi Antonio Sant’Elia, il visionario architetto futurista comasco che sarebbe morto in guerra nel 1916 a soli 28 anni, lasciando dietro di sé centinaia di disegni che avrebbero influenzato generazioni di progettisti.

I due giovani capimastri si associarono a Severino Tagliasacchi, costruttore già affermato sulla piazza comasca, e diedero vita alla società Impresa Costruzioni Tagliasacchi Nessi Majocchi. Il capitale sociale ammontava a 90mila lire, divise in parti uguali tra i tre soci. I primi anni portarono risultati più che buoni, ma la Grande depressione esplosa nell’autunno del 1929 frenò la crescita del settore edilizio in tutta Italia. La ripresa arrivò nella seconda metà degli anni Trenta, quando l’impresa si aggiudicò commesse importanti fuori dai confini provinciali: le caserme di Silandro, le fortificazioni del Passo Resia e l’ippodromo di Merano, in Alto Adige. Nel febbraio del 1937 Tagliasacchi uscì dalla società, e l’azienda assunse il nome che ancora oggi porta.

La commessa che avrebbe legato per sempre il nome dell’impresa alla storia di Como arrivò tra il 1930 e il 1933. Il Comune aveva bandito un concorso per la realizzazione di un monumento ai caduti della Prima guerra mondiale, e dopo anni di discussioni e progetti scartati la scelta cadde su un’idea suggerita da Filippo Tommaso Marinetti, il fondatore del movimento futurista. Marinetti aveva proposto di ispirarsi a un disegno di Sant’Elia, una torre-faro che l’architetto comasco aveva schizzato anni prima senza mai vederla realizzata. Il progetto esecutivo fu affidato a Giuseppe Terragni, il massimo esponente del razionalismo italiano, e la costruzione alla Nessi&Majocchi. Il cantiere si rivelò complesso: il terreno sul lungolago era friabile e soggetto a infiltrazioni d’acqua, e per sostenere il peso della struttura furono necessari 43 pali di cemento armato. L’impresa posizionò poi 2.000 blocchi di pietra di Nabresina e Reppen, scelta non casuale visto che quelle cave si trovavano in territori dove si erano combattuti alcuni degli scontri più cruenti della guerra. All’interno della torre, un monolito di granito da 40 tonnellate riporta i nomi dei 650 soldati comaschi caduti al fronte. L’inaugurazione avvenne il 4 novembre 1933, e i comaschi si trovarono di fronte uno spettacolo che molti giudicarono spiazzante nella sua modernità. Il Monumento ai Caduti resta ancora oggi uno degli esempi più celebri del razionalismo italiano, e chi lo fotografa ignora che a costruirlo furono due ex compagni di banco dell’uomo che lo aveva disegnato.

Dalle case popolari del dopoguerra agli hotel premiati nel mondo

Il secondo dopoguerra segnò una nuova fase di espansione. Nel 1949 il governo varò il Piano Ina-Casa, un programma di edilizia popolare pensato per rispondere all’emergenza abitativa che affliggeva il paese. Per la Nessi&Majocchi fu l’occasione di radicarsi nel tessuto sociale del territorio: l’azienda costruì edifici residenziali, complessi industriali, interventi di edilizia ospedaliera al Sant’Anna di Como. Nel 1951 venne a mancare Venanzio Nessi, e Angelo Maiocchi assunse il controllo totale dell’impresa, che venne trasformata in società per azioni. Tra le opere di quegli anni figurò anche il restauro di Villa Saporiti, l’elegante dimora neoclassica sul lungolago che sarebbe divenuta sede dell’amministrazione provinciale. Al censimento industriale del 1961 l’azienda contava quasi 200 dipendenti, e nel dicembre del 1965 venne trasformata in società per azioni, la Nessi & Majocchi S.p.a., il cui capitale ammontava a 10 milioni di lire.

Nel 1967 morì anche Angelo Maiocchi, e la guida dell’impresa passò ai figli Giampiero e Mario. L’azienda che ereditavano era ormai al centro di un fitto programma di costruzioni sia pubbliche che private, e negli anni Settanta proseguì la collaborazione tanto con la committenza istituzionale quanto con quella imprenditoriale. Nel 1977 la complessità dei settori nei quali operava l’impresa portò alla costituzione della Co.Ge.Co., una società dedicata alla produzione di prefabbricati, e all’inizio degli anni Ottanta nacque la Sicis, incaricata dello sviluppo delle progettazioni e degli studi di fattibilità. Nel 1992 la famiglia fu colpita dalla tragica scomparsa di Mario, e da quel momento Giampiero rimase l’unico rappresentante della tradizione familiare. Nonostante la difficile congiuntura economica che caratterizzava l’area lariana in quegli anni, l’impresa riuscì a rafforzare i propri risultati fino a essere classificata al sesto posto tra le aziende italiane di costruzione per rapporto tra fatturato e redditività. Sul finire degli anni Novanta fecero il loro ingresso in azienda Angelo e Andrea, rappresentanti della terza generazione.

Gli anni Ottanta avevano segnato la svolta verso l’edilizia terziaria, e l’opera più significativa di quel decennio fu la realizzazione del Centro espositivo internazionale di Villa Erba a Cernobbio, il comune affacciato sul lago a pochi chilometri da Como. La villa era appartenuta alla famiglia Erba, industriali farmaceutici, e poi era passata per via ereditaria ai Visconti di Modrone. Tra quelle stanze aveva trascorso le estati il regista Luchino Visconti, che proprio a Villa Erba si era ritirato nel 1972 per ultimare il montaggio di Ludwig, uno dei suoi ultimi capolavori. Nel 1986 la famiglia Visconti cedette la proprietà a un consorzio pubblico-privato, e l’acquisizione fu orchestrata da Giampiero Maiocchi durante il suo mandato come presidente della Camera di commercio di Como. L’operazione coinvolse la Provincia, il Comune di Como, il Comune di Cernobbio e l’Unione industriali, e portò alla nascita di un polo fieristico progettato dall’architetto Mario Bellini e inaugurato nel 1988. Maiocchi in quegli anni promosse anche il primo progetto della Pedemontana, l’arteria stradale destinata a collegare le province di Varese, Como, Lecco e Bergamo, e guidò per un decennio l’Azienda autonoma di soggiorno e turismo, legando il suo nome alle fontane luminose di Villa Geno e alla rassegna Autunno Musicale.

Negli ultimi decenni l’impresa ha sviluppato una specializzazione nel settore alberghiero che ha ridisegnato il volto turistico del lago. Lo Sheraton Lake Como Hotel, l’Hilton Lake Como, il Grand Hotel Victoria di Menaggio, l’Hotel Passalacqua a Moltrasio premiato nel 2023 come miglior hotel al mondo: sono tutti cantieri firmati Nessi&Majocchi. L’azienda ha curato le ristrutturazioni degli storici Hotel Terminus, Villa Flori, Barchetta e Palace, le strutture che da oltre un secolo accolgono i visitatori sulle sponde del lago e che per i comaschi sono diventate punti di riferimento quasi quanto il Monumento ai Caduti. Il raggio d’azione si è esteso ben oltre i confini provinciali: Torre Milano, un grattacielo di 80 metri e 23 piani completato nel 2023 su progetto dello Studio Beretta Associati, il complesso residenziale di Cascina Merlata realizzato per ospitare le delegazioni straniere di Expo 2015 e poi convertito nel più grande intervento di edilizia residenziale agevolata in Italia, la nuova sede Fastweb a Milano su masterplan dello studio Antonio Citterio Patricia Viel. Tra i cantieri attualmente in corso figurano l’Hotel Splendido a Portofino per il gruppo Belmond, l’Hotel Edition a Cadenabbia e la nuova sede Moncler a Milano. Il centenario della fondazione cade in un momento di piena attività, ma senza l’uomo che per quasi settant’anni ne aveva tenuto il timone.

ShareTweetSend
Articolo precedente

Una vita tra lavoro, famiglia e impegno per la città: l’abbraccio di Como a Giampiero Maiocchi

Potrebbe interessarti anche:

Stefano Cetti
Economia

Opportunità per i giovani e caccia ai talenti: Acinque racconta “Bella Storia”

12/02/2026
parco Spina Verde
Ecologia e ambiente

“Difendiamo la Spina Verde”, l’incontro ad Albate

12/02/2026
Sport

Nuovo Sinigaglia, un altro ricorso al Tar contro il Comune. Rapinese: “Nessun comitato si metterà tra me e lo stadio”

11/02/2026
Carica altri

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

banner canale whatsaap
Banner libro Storie e Misteri del Lago di Como
No Result
View All Result

Commenti recenti

  • Fabiano Savini su Cantiere della Variante della Tremezzina, sulla Regina si aggiungono semafori fissi e contasecondi
  • dario gangitano su Vannacci, Futuro Nazionale è nato stamattina, registrato lo statuto
  • dario gangitano su Ciliegi di via XX Settembre, il sindaco per la seconda volta non si presenta in Regione
  • Adriano su Ciliegi di via XX Settembre, il sindaco per la seconda volta non si presenta in Regione
  • Olga su Como, pioggia e cantieri mandano in tilt il traffico. Fermi i lavori in via Per Cernobbio, a Lazzago sottopasso allagato

Espansione s.r.l.
Via Sant’Abbondio 4
22100 Como

Tel: 031 33.00.61
Fax: 031 33.00.620
Info: info@espansionetv.it
Direttore Responsabile: Andrea Bambace
Reg. Trib. Como 2/85

Ricerca per categoria

  • Angoli
  • Animali
  • Chiesa e religione
  • Cronaca
  • Cultura e Spettacoli
  • Curiosità
  • Ecologia e ambiente
  • Economia
  • Elezioni comunali
  • In evidenza
  • Informazioni utili
  • Italia
  • L'Opinione
  • Libri
  • Mondo
  • Notiziari
  • Notizie locali
  • Politica
  • Programmi
  • Rally Aci Como Etv
  • Redazionali
  • Sanità
  • Scienza
  • Scuola – Istruzione
  • scuola università istruzione
  • Senza categoria
  • Solidarietà
  • Speciali
  • Spettacoli
  • Sport
  • Strage di Erba
  • Svizzera e confine
  • Televisione
  • Tempo libero
  • Territorio
  • Trasmissioni
  • Varie
  • Viabilità e trasporti
  • Video News
  • Vip

PIU’ RICERCATE

Angoli Animali Ansa Chiesa e religione Cronaca Cultura e Spettacoli Curiosità Ecologia e ambiente Economia Elezioni comunali In evidenza Informazioni utili Italia L'Opinione Libri Mondo Notiziari Notizie locali Politica Programmi Rally Aci Como Etv Redazionali Sanità Scienza Scuola - Istruzione scuola università istruzione Senza categoria Solidarietà Speciali Spettacoli Sport Strage di Erba Svizzera e confine Televisione Tempo libero Territorio Trasmissioni Varie Viabilità e trasporti Video News Vip
  • Modello 231
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
  • Privacy Policy telefonate messaggi
  • Privacy videosorveglianza
  • Politica dei cookie (UE)

© Copyright Espansione Srl - P.IVA 01418710131 - Riproduzione riservata.

No Result
View All Result
  • Home
  • Como e Lombardia
    • Cronaca
    • Sport
    • Sanità
    • Politica
    • Economia
    • Cultura e Spettacoli
    • Scuola – Istruzione
    • Svizzera e confine
    • L’Opinione
  • Italia e Mondo
    • Italia
    • Mondo
  • Meteo
  • Diretta Tv
  • Etg
    • Etg 12.30
    • Etg 19.30
  • Programmi
    • Ai-Lander
    • Angoli
    • Border – Storie di confine
    • Etg+
    • Etg + Salute
    • ETG+ Sindaco
    • Etg+ Today
    • Etv Fitness
    • Il Barbiere
    • Miti e Leggende del Lago di Como
    • Nessun Dorma
    • Note in Espansione
    • Passione Montagna
    • Presa Diretta
    • Salva un Amico
    • Storie d’autore
    • Superliscio
    • Supertube
    • Unesco in Lombardia
    • Zonaverde
    • Oggi in tv

© Copyright Espansione Srl - P.IVA 01418710131 - Riproduzione riservata.