Da Natale alla primavera. Slitta ancora l’inaugurazione della mostra delle monete d’oro di epoca romana trovate nel corso di uno scavo nel centro storico di Como nell’area dell’ex Teatro Cressoni in via Diaz, nel settembre del 2018. A novembre scorso si era parlato di una imminente apertura nel periodo delle feste di Natale (ne parlavamo qui). Il sindaco Alessandro Rapinese nel corso dell’ultima puntata della trasmissione di Etv, sollecitato da un telespettatore, ha scandito di nuovo i tempi e ha annunciato un altro slittamento.
“Ho avuto aggiornamenti dall’assessore Enrico Colombo proprio in queste ore – ha detto – slittiamo alla terza decade di marzo”. Poi ha annunciato una data precisa: il 21 marzo. “Siamo in dirittura d’arrivo e ormai è tutto finito” ha concluso Rapinese.
Le monete – alcune delle quali ritenute di altissimo valore numismatico – saranno collocate all’interno del rinnovato spazio delle Orfanelle, una ex chiesa nel complesso del Museo civico cittadino, attualmente chiuso per restauri. A far slittare in avanti l’inaugurazione del nuovo spazio, che sembrava imminente, erano state alcune prescrizioni imposte in materia di sicurezza dal Nucleo carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, che chiedevano nuovi test anti intrusione sulle teche e un miglioramento del sistema di videosorveglianza.
In base a quanto era stato anticipato all’interno lo spazio espositivo prevede quattro pareti indipendenti. E ancora: oggetti suddivisi in cinque gruppi tematici, secondo le diverse epoche storiche e fotografie e video che mostrano le attività di scavo che hanno portato alla scoperta del tesoro comasco.




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