Dopo annunci e rinvii il condizionale resta, rigorosamente, d’obbligo ma la tanto attesa mostra delle monete d’oro di epoca romana trovate nel corso di uno scavo nel centro storico di Como nell’area dell’ex Teatro Cressoni in via Diaz, nel settembre del 2018, potrebbe aprire entro Natale. A dirlo, in diretta su Etv, è stato il sindaco di Como, Alessandro Rapinese: “La nostra parte è fatta, mancano alcune questioni burocratiche – ha detto – ma natale è vicino e chissà se arriverà un regalo”.
Non c’è ancora una data certa né una comunicazione ufficiale ma sembra, dunque, finalmente avvicinarsi il taglio del nastro.
Le monete – alcune delle quali ritenute di altissimo valore numismatico – saranno collocate all’interno del rinnovato spazio delle Orfanelle, una ex chiesa nel complesso del Museo civico cittadino, attualmente chiuso per restauri. A far slittare in avanti l’inaugurazione del nuovo spazio, che sembrava imminente, erano state alcune prescrizioni imposte in materia di sicurezza dal Nucleo carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, che chiedevano nuovi test anti intrusione sulle teche e un miglioramento del sistema di videosorveglianza.
In base a quanto era stato anticipato all’interno lo spazio espositivo prevede quattro pareti indipendenti. E ancora: oggetti suddivisi in cinque gruppi tematici, secondo le diverse epoche storiche e fotografie e video che mostrano le attività di scavo che hanno portato alla scoperta del tesoro comasco.






Questa esclamazione sembra quasi un’invito a nozze per qualche lestofante (che di questi tempi abbondano). Cercate di custodirli nel miglior modo possibile onde evitare clamorose figuracce a livello mondiale (il recente furto al più blasonato Louvre insegna).