Como saluta i dehors, le decisioni del Comune approdano sul britannico Times

I dehors di Como e le decisioni del sindaco superano i confini nazionali e approdano sul quotidiano britannico The Times. Mentre la città da oggi saluta ufficialmente le strutture che ormai, nell’immaginario collettivo, erano diventate elementi di arredo urbano, il caso approda sulla stampa estera e precisamente nell’edizione del The Sunday Times di due giorni fa che ripercorre le ultime scelte dell’amministrazione comunale anche per quanto riguarda tavolini, sedie, tovaglie e ombrelloni per cui il Comune ha definito regole ben precise su colori e materiali.

Il nuovo regolamento per l’occupazione degli spazi pubblici, che mette mano anche alle dimensioni delle superfici esterne, ha avuto il via libera in consiglio comunale negli ultimi giorni del 2025. “Disciplinare” e “mettere ordine” per “salvaguardare il decoro della città, non precludere la visuale degli edifici storici e favorire la libera circolazione dei pedoni” queste le parole del sindaco Alessandro Rapinese per motivare le decisioni della giunta.

Il primo step è la rimozione dei dehors, secondo le normative i titolari dei locali potranno rimontarli per il prossimo autunno-inverno e quindi con l’inizio di ottobre per sei mesi. Mentre da aprile a settembre devono essere sostitute.
 

Le decisioni di Palazzo Cernezzi hanno suscitato clamore e curiosità in Inghilterra. “Il sindaco di Como dichiara guerra al “caos” dei dehors. Le direttive, descritte come ordini “sovietici”, impongono la demolizione dei dehors fissi – che a suo dire ostruiscono panorami idilliaci – e che le tovaglie debbano essere di un solo colore”. Così si legge sin dal titolo e sottotitolo dell’articolo a firma del giornalista James Imam che ripercorre le spiegazioni del sindaco ma anche le conseguenze di queste novità e al contempo un po’ si stupisce visto che in un passaggio ricorda come per i turisti il modo migliore per ammirare le piazze del centro e il lago è cenare all’aperto tra le bellezze di Como.