Bernini, l’università è di tutti non di chi la occupa

'Il dissenso è un diritto ma non deve diventare prevaricazione'

(ANSA) – ROMA, 19 OTT – "Occupare significa privare gli studenti di lezioni, seminari e laboratori. Quando un ateneo è costretto a comunicare l’annullamento dei corsi a causa di un’occupazione, a pagarne il prezzo sono proprio gli studenti. Questa è sopraffazione, non partecipazione. Il dissenso è un diritto, ma non può diventare una prevaricazione sulla libertà. L’università deve essere il luogo del confronto, non della prepotenza". Così sui social la ministra dell’Università Anna Maria Bernini. (ANSA).

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