Torna la Bellagio Skyrace: atleti da 15 Paesi per la “classica” del Lago di Como

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I concorrenti in centro a Bellagio (foto Ferrari)

Domenica 25 ottobre Bellagio torna al centro della scena. Tra i vicoli del borgo, il lungolago e i sentieri che si arrampicano sopra il paese va in scena la 12ª edizione della Bellagio Skyrace, gara nazionale Fisky inserita nel circuito Skyrunner National Series e organizzata dall’NSC Bellagio Sky Team.Il teatro è sempre quello che fa sognare il mondo: il Lago di Como, con Bellagio, la sua perla, a fare da porta d’ingresso per atleti arrivati da ogni angolo del pianeta. E la mappa degli iscritti lo conferma: oltre agli italiani, ci sono podisti da Stati Uniti, Svizzera, Repubblica Ceca, Svezia, Germania, Francia, Lituania, Slovenia, Bielorussia, Norvegia, Sudafrica, Ecuador, Brasile e Argentina. Le iscrizioni sono ancora aperte fino a giovedì 22 ottobre, solo online su endu.net.

Il weekend si apre sabato 24 ottobre con il ritiro pettorali al Palazzetto dello Sport dalle 16 alle 18, che riapre domenica dalle 7 alle 8.20. Partenza unica per tutte le gare alle 8.50 dal Lungolago Europa. Poi, per tutti, risotto al Palazzetto alle 12.30 e premiazioni alle 15.30.

La Skyrace è nata nel 2014 con le vittorie di Daniel Antonioli e Martina Brambilla. Da allora è diventata un classico, con un albo d’oro pesante: tra gli uomini spiccano le tre vittorie di Tadei Pivk (2015, 2016, 2023) e le due di Jean Baptiste Simukeka (2018, 2022), tra le donne le doppiette di Primitive Niyirora (2018, 2019) e Camilla Magliano (2021, 2024). L’ultima edizione, nel 2025, ha visto trionfare Andrea Prandi in 2h30’12” ed Elisa Desco in 2h55’33”.

I tre percorsi: la gara regina parte dal Lungolago Europa (221 metri) e sale subito verso Suira e Brogno fino al Belvedere Nuvolone (980 m). Poi la discesa tecnica verso il Roccolo e Paùm al km 10,3 e di nuovo su, con la salita più dura verso il Rifugio Martina, dove c’è il cancello orario a 2h10′, fino alla vetta del Monte San Primo (1.680 m, km 12), la “Cima Coppi” della gara. Dalla cima parte la parte più spettacolare: 2 km di cresta panoramica a picco sul Lago fino all’Alpe di Spessola, poi giù verso l’Alpe Vecchia e il rientro a Bellagio, con il finale di 700 metri nei giardini di Villa Melzi d’Eril prima del traguardo sul Lungolago. In totale: 28,7 km e 1.850 metri di dislivello positivo, 9 ristori.
Più accessibile la Half Skyrace: ricalca la prima parte della lunga fino a Suira e al Belvedere Nuvolone, poi scende al Roccolo e Paùm e chiude l’anello per Brogno, Cagnanica e Guggiate. 16,8 km e 970 metri di dislivello.
Spazio anche ai più piccoli con la Mini Skyrace, riservata ai bambini dai 6 agli 11 anni.