Mister Fabregas: “I bambini andranno a scuola con la maglia del Como e ne saranno orgogliosi”

Cesc Fabregas a fine partita contro il Manchester
L’irrefrenabile gioia di Cesc Fabregas al fischio finale (foto Roberto Colombo)

Una notte speciale, una di quelle da ricordare. Ma con i piedi ben piantati per terra. Cesc Fàbregas non si lascia travolgere dall’entusiasmo per il 4-1 al Manchester United e nella conferenza stampa del Sinigaglia riporta subito tutti al suo mantra.”Una serata come questa dimostra quanto sia importante credere nella stessa idea. Mi piace la mentalità con cui i ragazzi sono scesi in campo”, ha esordito il tecnico. “Rimaniamo con i piedi per terra. Dovremo mostrare la stessa convinzione sabato contro il Sassuolo, altrimenti quanto fatto stasera non avrà significato”.

Una vittoria da godersi in fretta, poi subito lo sguardo avanti. “La sensazione è buona. Ogni successo ti fa godere per qualche minuto, poi bisogna guardare oltre”.Il pensiero più bello è per la sua gente. “Sono felice per i nostri tifosi, se penso a quello che hanno passato e a quello che ora stanno vivendo. Domani tutti i bambini andranno a scuola con la maglia del Como e ne saranno orgogliosi. Noi però dobbiamo già concentrarci: mangiare bene, bere bene, riposarci e lavorare con il pensiero alla sfida di sabato”.

Fàbregas esalta il gruppo, capace di disputare una prova autorevole nonostante le assenze: “Avevo 15 giocatori disponibili e come sempre abbiamo dovuto trovare soluzioni. È stata una bella performance, tutti hanno dato tutto. Ho visto convinzione, pressing ferocissimo, qualità. Sono la nostra energia, è la cosa che mi ha fatto godere di più”.

Poi l’unico neo di una serata perfetta. “Mi pento degli ultimi 10 minuti. Ho fatto abbassare il ritmo, ho chiesto di giocare con minore intensità pensando al Sassuolo. È colpa mia. Il gol del Manchester United mi ha fatto male, ma al di là di questo mi è piaciuta la voglia di vincere messa fin dall’inizio”. Sul futuro nessuna promessa, solo lavoro. “Prospettive? Non lo so, è la grande sfida di questa stagione. Andiamo avanti e lottiamo, provando a fare bene tutte le partite. Il Sassuolo è una grande squadra, ci renderà la vita difficile. Servirà lo stesso atteggiamento. Umiltà, lavoro: il percorso non cambia. Vedo la giusta mentalità e quando c’è quella anche la qualità diventa importante. Ma servono testa giusta e movimenti giusti. La squadra ha fatto una grande gara, adesso vediamo il nostro livello con il Sassuolo”.