Mentre gli oppositori politici lo attaccano, il sindaco tira dritto. Il Comune di Como ha fatto sapere che dal primo gennaio altri parcheggi attualmente gratuiti diventeranno blu a pagamento. In contemporanea è stato annunciato un aggiornamento delle aree di sosta agevolata, le cosiddette ASA, che porteranno un aumento dei permessi per i residenti. L’amministrazione spiega che le due cose sono collegate.
Le vie interessate dalle novità sulla sosta sono in particolare via Prudenziana (dove arriverà anche la zona 30), via Gorio, via Don Guanella e via Musa. Mentre cambierà la tariffa in via Radice e in via Crispi (qui arriveranno anche, unica nota positiva, dei posti bianchi).
“Rapinese ha trasformato Como in un bancomat aggiungendo una nuova stangata a quelle già subite dai cittadini” attacca da Fratelli d’Italia Alessandro Nardone. “Il sindaco – sottolinea ancora – rende sempre più costosi gli spostamenti quotidiani”. “Sembra quasi che governare contro chi vive e lavora in convalle sia diventata una precisa scelta politica” aggiunge dal Pd Daniele Valsecchi, che alla giunta dice: “Non state disincentivando l’uso dell’auto. State disincentivando i cittadini ad abitare a Como”.
Ma il primo cittadino non ci sta. “Respingo ai mittenti le accuse – replica – nessuno vuole fare cassa, abbiamo risposto alle richieste dei residenti che, ad esempio in via Prudenziana, oggi non trovano posto vicino a casa perchè sugli stalli bianchi ci sono auto parcheggiate per giornate intere. Con i posti blu agevoliamo la rotazione e diamo più possibilità a chi vive in quelle zone e ha il permesso di poter trovare spazi liberi”.
Intanto però ci sono altri residenti comaschi, ad esempio chi vive in periferia e lavora in convalle, che attendono ancora le scontistiche annunciate da lungo tempo dal primo cittadino. “Arriveranno” ha concluso Rapinese.


