Ucraina: Onu, 2.665 civili uccisi da inizio offensiva

(ANSA) – ROMA, 25 APR – Almeno 2.665 civili sono rimasti uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Lo rende noto oggi l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr), che ha registrato 5.718 civili rimasti colpiti nel Paese, di cui 2.665 morti e 3.053 feriti. Lo scrive l’agenzia ucraina Ukrinform. In particolare, tra le vittime si contano 855 uomini, 563 donne, 59 ragazze e 69 ragazzi, oltre a 67 bambini e 1.052 adulti il ;;cui sesso è ancora sconosciuto. I feriti includono 355 uomini, 284 donne, 64 ragazze e 71 ragazzi, oltre a 161 bambini e 2.118 adulti di cui non si conosce il sesso. La maggior parte delle vittime civili registrate sono state causate dall’uso di armi esplosive con un’ampia area di impatto, compresi i bombardamenti di artiglieria pesante e sistemi di lancio multiplo di razzi, missili e attacchi aerei. (ANSA).

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