Ong, torture, stupri ed esecuzioni nelle prigioni nordcoreane

(ANSA) – ROMA, 27 MAR – Esecuzioni extragiudiziali, stupri, aborti forzati, torture, insetti al posto del cibo. Sono solo alcuni degli abusi all’ordine del giorno nelle carceri nordcoreane e in altre strutture di detenzione, secondo le testimonianze di ex detenuti e contenute in un nuovo rapporto pubblicato questa settimana dalla Ong per i diritti umani Korea Future, scrive la Cnn. Utilizzando interviste a centinaia di sopravvissuti e testimoni fuggiti dal paese, insieme a documenti ufficiali, immagini satellitari, analisi architettoniche e modelli digitali di strutture penitenziarie, la Ong senza scopo di lucro ha fornito un quadro dettagliato del ‘calvario’ all’interno delle carceri nordcoreane. "Lo scopo del nostro rapporto è rivelare le violazioni dei diritti umani che hanno avuto luogo nei luoghi di detenzione in Corea del Nord", ha affermato Kim Jiwon, di Korea Future, organizzazione che ha sede a Londra, Seul e L’Aia, precisando che "10 anni dopo che le Nazioni Unite hanno istituito una Commissione d’inchiesta, vi sono ancora sistematiche e diffuse violazioni dei diritti umani". "Rispetto ai Gulag sovietici il cui obiettivo era di riabilitare le persone condannate, il sistema penale della Corea del Nord punta invece a isolare dalla società le persone che contestano l’autorità del Leader Supremo, Kim Jong Un", ha aggiunto. (ANSA).

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