Mentre resta il senso unico alternato tra Argegno e il bivio per Schignano, in attesa di completare i lavori, è stato riaperto il tratto di statale Regina interressato questa mattina da un altro smottamento, che ha riversato in strada fango e detriti. Le forti piogge di questi giorni, tuttavia, rischiano di rallentare le operazioni e causare altri danni.
Nelle prossime ore si attendono altre precipitazioni, grandine e temporali e la speranza è che il territorio, questa volta, regga il peso della nuova ondata di maltempo. Un territorio fragile e vulnerabile, dove le piogge intense causano spesso alluvioni e smottamenti. Franano i versanti, gli alberi si spezzano, massi e rocce cadono lungo la carreggiata, le strade diventano fiumi. Un’emergenza aggravata anche dal cambiamento climatico, ma – al contempo – servono risorse e prevenzione. Serve una macchina burocratica capace di stare al passo con un territorio che muta. Lo spiega il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Anna Dotti, che quel territorio lo conosce bene.
Governo e Regione – ricorda Dotti – vanno incontro ai comuni con risorse dedicate al dissesto idrogeologico, di carattere preventivo ed emergenziale Non mancano, infine, le rassicurazioni.